«Avremmo meritato di vincere, magari domani il punto me lo prendo, ma stasera rosico, peccato, alla fine avesse segnato Biasci sarei saltato in campo». Un pareggio ricco di emozioni e colpi di scena, ma che lascia in dote una striscia di rimpianti per quanto espresso dall'undici irpino nell'arco della contesa.

Nonostante una partenza in salita, la squadra biancoverde ha saputo riorganizzarsi con grande tenacia, sfiorando il successo pieno al cospetto di un avversario accreditato per le posizioni di vertice.

Nell'immediato post-partita, Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Palermo, tracciando il bilancio del match: “Il Palermo parte forte come sempre, abbiamo sofferto i primi 10 minuti, ma poi abbiamo ribattuto fino alla fine. Avremmo meritato di vincere, magari domani il punto me lo prendo, ma stasera rosico, peccato, alla fine avesse segnato Biasci sarei saltato in campo”.

Nel corso dell'incontro si sono rivelate decisive alcune scelte di formazione e la gestione strategica delle risorse a disposizione a gara in corso.

A questo proposito, Alessandro Nesta, tecnico dell'Avellino, si è espresso sulle decisioni tattiche adottate per il reparto avanzato: “Biasci lo vedo più come seconda punta, Pandolfi l'ho visto bene fisicamente, ha meritato di giocare. E poi mi avevo immaginato la gara con i cambi e infatti è andata come volevo. Peccato non aver vinto”.

Nonostante il mancato consolidamento della dote di vantaggio, il percorso di crescita della compagine irpina prosegue con risposte incoraggianti sul piano del carattere e della coesione.

Approfondendo l'analisi della sfida, Alessandro Nesta, allenatore del club irpino, ha evidenziato gli aspetti positivi visti sul terreno di gioco: “C'è, ma bisogna giocare e giocare sempre, poi magari prendi il gol, ma è giusto così. Io sono felicissimo di quello che vedo, le difficoltà ci sono, ma le risolviamo. Sono contento del lavoro che stiamo facendo, del gruppo che si sta creando, dell'affiatamento. Ora però c'è la gara più difficile del campionato, ad Ascoli, sarà molto complicato”.

La gestione delle sostituzioni e le problematiche d'infermeria hanno tuttavia limitato il raggio d'azione delle rotazioni durante la ripresa.

Sull'andamento dei cambi e le condizioni degli acciaccati, Alessandro Nesta, guida tecnica dell'Avellino, ha spiegato la situazione emersa durante la gara: “Volevo già farlo entrare a fine primo tempo, ma l'infortunio di Cancellotti mi ha impedito di poter fare prima qualcosa. Gli infortuni? Dispiace. Cancellotti credo che sia qualcosa al polpaccio”.

Il botta e risposta a distanza con la panchina avversaria ha poi acceso il dibattito sull'effettiva legittimità del risultato finale emerso dal campo.

Mantenendo una linea decisa rispetto alla bontà della prestazione dei suoi, Alessandro Nesta, mister dell'Avellino, ha replicato alla visione del tecnico rivale: “Sono due punti persi, poi anche io a Modena ho detto che la vittoria era meritata, un allenatore non dirà mai che non avrebbe meritato”.

Infine, lo sguardo dell'allenatore si è proiettato sull'infermeria e sulla disponibilità dei singoli elementi in vista delle prossime tappe della stagione.

A conclusione dell'incontro con i giornalisti, Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha fatto il punto sulle condizioni di due elementi cardine della rosa: “Palmiero aveva fatto solo la rifinitura con noi, ad Ascoli spero di averlo. Favilli? Non saprei, lo valutiamo in settimana”.

Sezione: Serie C / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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