Il Casarano si appresta a vivere uno dei momenti più alti e intensi della sua storia recente, con l'andata del terzultimo atto dei play-off di Serie C che mette di fronte i rossazzurri all'Union Brescia. Dopo la straordinaria e per certi versi insperata rimonta sul campo del Renate, l'ambiente salentino è carico di entusiasmo e adrenalina, pronto a trasformare lo stadio Capozza in una vera e propria bolgia per l'attesa sfida contro la compagine lombarda.
«E sì, è stata una bella impresa, una qualcosa che sognavamo, era difficile da realizzare, però abbiamo vissuto una serata splendida, stupenda, i nostri calciatori hanno dimostrato ancora una volta la loro qualità, la loro forza, il carattere, ma soprattutto anche il grande cuore, e quindi siamo riusciti a ribaltare una, un risultato insomma che in molti ci vedevano sfavoriti» ha esordito con orgoglio il presidente Antonio Filograna, ricordando il netto tre a zero rifilato ai rivali in trasferta. «E sì no, abbiamo già smaltito, adesso siamo già proiettati verso l'incontro di domani sera perché anche perché in questi play-off non c'è il tempo di di pensare, quindi si passa da una una partita ad un'altra nel giro di tre giorni con tutta un'organizzazione all'atere che c'è complessa, per cui siamo già proiettati verso domani sera per una grande serata di sport, speriamo una grande serata di calcio, poi vediamo quello che succederà domani sera».
La sfida contro una realtà blasonata e ricca di tradizione come quella bresciana rappresenta un unicum assoluto per il club pugliese, uno scontro che evoca il classico confronto tra Davide e Golia, capace però di accendere in maniera incredibile la passione di tutta la tifoseria e del territorio circostante. «Beh, nella nostra storia ci mancava la sfida contro il Brescia perché almeno io non ricordo di aver mai incontrato il Brescia negli anni scorsi o nella storia, quindi quindi diciamo è una prima volta, eh stimolante, accattivante e una partita che dà grandi motivazioni per la nostra città, il nostro pubblico, per i nostri calciatori, per un territorio che ci sta, eh che è vicino a noi, ci sta aiutando, ci sta supportando» ha spiegato il patron rossazzurro, evidenziando la risposta straordinaria dei botteghini.
«Io ringrazio tutti i tifosi che vengono da paesi vicini ma anche da paesi lontani perché abbiamo avuto in questi giorni o in queste settimane tantissime richieste, oggi i botteghini sono praticamente esplosi per le richieste che abbiamo e purtroppo abbiamo dovuto anche aprire la biglietteria solo poche ore fa per un problema di carattere tecnico comunque, e quindi è una sfida nella sfida per noi, noi siamo carichi e perché poi e la storia del Brescia è una storia di tanti anni di Serie A con tanti calciatori importanti, con allenatori importanti, per cui sai, la piccola, la il piccolo paese che si scontra contro un colosso, quindi dovremmo essere tutti quanti fieri di questo risultato traguardo che abbiamo raggiunto insperato inimmaginabile, nessuno lo pronosticava nei sogni sì magari era qualcosa che tutti quanti noi volevamo desideravamo però era difficile da prevedere» ha ammesso Filograna con grande onestà intellettuale.
Nonostante il ruolino di marcia esterno del Casarano in questi spareggi sia stato a dir poco devastante, il numero uno del club salentino non vuole fare calcoli di convenienza per la prima delle due sfide, intenzionato a far valere l'ospitalità e la forza interna del proprio gruppo fin dal primo minuto. «No, io non ho mai firmato in anticipo per nessun risultato, io mi auguro che sia una bella serata di sport, accoglieremo la società, la squadra, i calciatori, lo staff, il presidente del Brescia con il massimo rispetto, con la massima ospitalità perché è nel nostro modo di pensare e di fare calcio, io non firmo nulla, me la voglio giocare, la nostra squadra se la vuole giocare» ha tuonato con fermezza il presidente, rifiutando ogni ipotesi di un pareggio preventivo.
«Ha dimostrato di avere tante qualità, abbiamo recuperato dei risultati importanti, abbiamo dimostrato soprattutto in trasferta di essere una squadra diversa rispetto al campionato, abbiamo raggiunto un equilibrio, abbiamo una forte carica emotiva, una spinta importante del nostro pubblico per cui non abbiamo nulla da perdere in realtà, per cui ce la giocheremo con la massima tranquillità, poi sappiamo di avere un incontro di ritorno ma noi speriamo che casa nostra possa veramente rappresentare un fortino eh importante, e quindi io spero domani in una bella serata ma soprattutto in un bel risultato» ha poi aggiunto, fiducioso nei mezzi dei ragazzi guidati in panchina da mister Vito Di Bari.
La nota dolente della vigilia è rappresentata dal brutto infortunio occorso al calciatore Carlo Lulic, che ha riportato la rottura del legamento crociato, un episodio che ha scosso il gruppo ma che ha anche cementato la vicinanza di tutte le componenti societarie e della tifoseria nei confronti del ragazzo. «Eh sì, purtroppo Carlo l'ho incontrato stamattina ma già l'ho visto dopo la partita di Meda, era battuto e purtroppo nel calcio succedono queste queste situazioni, questi infortuni, però noi siamo vicini a lui, ho visto tante manifestazioni di di affetto anche da parte di tutto di tutti i calciatori, dello staff, dei tifosi, per cui faccio i migliori auguri a Carlo di una pronta guarigione e lo attendiamo quanto prima» ha commentato con affetto Filograna, blindando poi l'attuale guida tecnica per il futuro. «Per quanto riguarda l'aspetto legato al mister, beh il mister ha un contratto biennale, non abbiamo parlato ma adesso non non vogliamo parlare di null'altro se non della partita, se non di quello che sarà uno scoglio durissimo che dovremo affrontare nel miglior modo possibile con tutte le componenti al nostro fianco, questo è adesso la priorità che noi abbiamo in mente, che ci siamo imposti, poi tutto il resto si vedrà a bocce ferme».
Evitando voli pindarici sulla possibilità concreta di agganciare la Serie B a fine percorso, il patron del Casarano predica calma e concentrazione assoluta, chiedendo alla piazza di riversare tutto l'affetto possibile sui calciatori per superare un ostacolo che si preannuncia particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e atletico. «Ma noi prendiamo confidenza con gli avversari che è la cosa più importante, e no, ma noi rimaniamo con i piedi per terra, vogliamo vogliamo vivere tranquillamente questo momento perché l'equilibrio ci deve dimostrare sempre poi una forza mentale, ci deve aiutare a superare gli ostacoli, adesso non pensiamo a nulla, non abbiamo mai pensato a nulla se non quello di fare bene, di giocarci le nostre chance, le nostre partite con la nostra forza, con la determinazione» ha concluso il presidente Filograna, chiamando a raccolta i tifosi.
«Adesso a noi questo interessa, interessa eh che domani il Capozza possa essere davvero non il dodicesimo il tredicesimo il quattordicesimo uomo in campo perché l'affetto che c'è in questo momento è talmente forte, talmente eh carico, elettrizzante e pieno di adrenalina per cui adesso pensiamo a quello che sarà eh l'immediato, poi il resto vedremo, ma c'è ancora un'asperità enorme, me difficile anche da superare, noi siamo qui anche per le prossime settimane».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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