La vigilia della sfida valevole per la Poule Scudetto di Serie D vede il Desenzano pronto a misurarsi contro una delle corazzate del calcio dilettantistico nazionale. Il tecnico dei gardesani, Marco Gaburro, ha analizzato in conferenza stampa i temi principali del match domenicale, che vedrà i bresciani opposti a un Grosseto solido ed esperto, reduce da un campionato dominato e guidato in panchina da un autentico specialista delle promozioni come Paolo Indiani.

«Ma prima di tutto arriva una squadra forte, ho detto anche i ragazzi in questo momento qua tutte le squadre che fanno più scudetto sono squadre forti e ce ne siamo resi conto anche ad Ostia per quello che era il livello che si è visto in campo» ha esordito l'allenatore del Desenzano, mettendo subito in chiaro l'altissimo coefficiente di difficoltà che attende i suoi uomini sul rettangolo verde. «Poi arriva una squadra allenata da un allenatore che conosco da tantissimi anni, che ha fatto il corso con me, che stimo tanto, che ho incontrato più volte in carriera e che è un allenatore che comunque dà un'impronta forte alla propria squadra, infatti il Grosseto, per motivi diversi rispetto allo Ostiamare, è una squadra che si caratterizza molto e questo comunque è uno stimolo nel momento in cui la vai ad affrontare».

Le aspettative tattiche e lo spettacolo tecnico della contesa promettono di regalare novanta minuti intensi e a viso aperto, complice anche la serenità psicologica di due compagini che hanno già centrato il proprio obiettivo principale in questa stagione regolare. «E detto questo mi aspetto una partita da più scudetto, quindi una partita con due squadre comunque libere di testa, comunque che cercheranno di far bene e questo sicuramente di solito aiuta quello che può essere la qualità della della partita che si va a vedere» ha sottolineato con precisione il tecnico dei padroni di casa. «Quindi aspetto una partita di buon livello con giocate offensive tutte due reparti, poi è chiaro che ognuno cercherà di far proprio la partita con quello che deve essere correttamente lo spirito in questa fase qua della stagione».

Per arginare la forza d'urto della compagine toscana e proseguire lo straordinario cammino intrapreso finora, la ricetta di Gaburro non ammette cali di tensione, richiedendo l'applicazione dei consueti principi di gioco che hanno caratterizzato l'annata. «Ma l'atteggiamento deve essere solito e prima di tutto di rispetto per gli avversari per quello che è il loro valore il loro percorso e poi di cercare di portare avanti quelle che sono le nostre cose con la nostra identità» ha rimarcato l'allenatore di fronte ai cronisti. «Quindi forte deve andar forte, sta categoria in generale quando provi a vincere ancora di più devi continuare a cercare di farlo, ripeto, sapendo che di là abbiamo una squadra con dei valori importanti e quindi sapendo che comunque gli errori che vai a fare dentro la partita li puoi pagare di più contro questi avversari rispetto che contro avversari diciamo diversi».

La giornata di domenica riserverà inoltre un momento di forte impatto emotivo per tutto l'ambiente gardesano, dato che al termine della contesa è prevista la cerimonia ufficiale di premiazione con la consegna della Coppa e delle medaglie da parte dei vertici della Lega Nazionale Dilettanti. «Ma sicuramente è un bel sarà un bel momento, è è un simbolo, è un gesto simbolico quello della premiazione che però va di fatto a riconoscere quello che si è fatto, quello che la squadra ha fatto, quello che i ragazzi han fatto, che l'ambiente la società è riuscita a fare e sicuramente sarà un momento emozionante» ha ammesso con orgoglio la guida tecnica del club. «Però sarà un momento successivo alla partita e penso che noi dobbiamo cercare prima di tutti bene in partita per cercare che quello sia un momento ancora più bello se così vogliamo, e questo non sarà facile, e poi a quel punto poi ovviamente ci faremo premiare come è giusto che sia».

Sezione: Serie D / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 22:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture