Il Real Forte Querceta guarda al futuro con continuità. Il club bianconerazzurro ha ufficializzato la riconferma di Alessandro Donati nel ruolo di direttore generale e di Gabriele Ulivi in quello di direttore sportivo per la prossima stagione sportiva, la 2026/2027. Due figure da tempo radicate nell'organigramma societario — l'una sul versante gestionale, l'altra su quello tecnico — che proseguiranno il loro lavoro nel solco di un progetto che punta alla crescita strutturale e alla valorizzazione del patrimonio calcistico del club.
La decisione di puntare ancora su entrambi matura dopo una stagione tutt'altro che scontata, conclusa con la permanenza in categoria ottenuta con due turni di anticipo rispetto al termine del campionato. Un risultato che l'amministratore delegato Alessandro Mussi definisce senza mezzi termini un «vero miracolo», soprattutto alla luce delle risorse economiche a disposizione della società. «A livello sportivo è stato compiuto un vero miracolo, considerando che in molti ci davano per spacciati sulla base del budget a disposizione», afferma Mussi, che poi aggiunge: «Attraverso un lavoro coerente con le direttive societarie siamo invece riusciti a centrare la salvezza con due giornate d'anticipo. Ripartiamo quindi da una stagione positiva, con l'obiettivo di alzare l'asticella e disputare un campionato più consono alla storia di questo club, pur nella consapevolezza del valore di avversari importanti».
Parole che tratteggiano con chiarezza la traiettoria che il Real Forte Querceta intende seguire: valorizzare quanto costruito, senza tuttavia perdere il senso della realtà rispetto a un panorama competitivo in cui non mancheranno squadre di rilievo.
Alessandro Donati inquadra la riconferma all'interno di un percorso più ampio, che affonda le radici nelle difficoltà vissute dopo la retrocessione dalla Serie D. «Dopo la retrocessione dalla Serie D, abbiamo affrontato due stagioni di riassestamento e ripartenza, con l'obiettivo di mantenere la categoria e costruire basi solide per ambizioni future», spiega il direttore generale, che indica anche le prossime sfide sul piano organizzativo.
Centrale, nel progetto, la gestione dell'impianto sportivo, descritto da Donati come un cantiere di sviluppo che andrà ben oltre il calcio giocato dalla prima squadra: «Un progetto importante che richiederà impegno e capacità organizzativa, con l'intento di permettere alla società di sviluppare non solo la prima squadra e la juniores ma anche una scuola calcio e altri eventi». Un orizzonte ambizioso, dunque, che trasforma il club in un punto di riferimento territoriale a tutto tondo. Donati chiude con un ringraziamento alla proprietà: «Gli impegni aumentano e per questo ringrazio la società per la fiducia rinnovata».
Entusiasta della riconferma anche Gabriele Ulivi, che sottolinea la dimensione umana e relazionale del suo legame con il club. «Sono molto contento di proseguire questo percorso con persone ormai diventate amici e con cui condivido una grande passione per il calcio, cercando sempre di ricoprire il mio ruolo innanzitutto in maniera seria», dichiara il direttore sportivo.
Ulivi guarda con fiducia al materiale umano a disposizione, mettendo in evidenza la crescita mostrata dal gruppo nella seconda parte della stagione appena conclusa: «Mi unisco al ringraziamento della società per la rinnovata fiducia, con l'auspicio di riuscire a costruire qualcosa di importante, consolidando un gruppo che nella seconda parte della stagione ha dimostrato grandi qualità».
Un segnale incoraggiante che, nelle intenzioni del club, dovrà rappresentare il punto di partenza per affrontare il prossimo campionato con ambizioni più marcate rispetto a quelle, inevitabilmente conservative, che avevano caratterizzato le ultime due annate.
La scelta del Real Forte Querceta di confermare la propria struttura dirigenziale appare, in questo contesto, una mossa deliberata e ragionata: costruire sulla stabilità, evitando rivoluzioni che potrebbero disperdere il capitale di esperienza e coesione accumulato. Con Donati e Ulivi al loro posto, la società si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con un'identità definita e obiettivi dichiarati.
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