Una vera e proprio svolta giudiziaria ridefinisce in modo profondo il corso degli eventi legati alla Vigor Senigallia, aprendo di fatto un capitolo del tutto inedito all'interno della gloriosa storia del club rossoblù. La decisione emessa di recente da parte del Tribunale di Ancona ha infatti sancito in via definitiva la piena legittimità dell'estromissione di Istep Italia srl dalla compagine societaria. Un verdetto di primo grado fondamentale, che giunge dopo mesi caratterizzati da una forte e diffusa apprensione all'interno dell'intero nucleo dirigenziale marchigiano.
I massimi vertici del sodalizio non hanno nascosto le pesanti difficoltà vissute nel recente passato, evidenziando come il timore di vedere incrinati i delicati equilibri interni avesse generato una comprensibile inquietudine. Come approfondito in modo dettagliato sulle pagine del Resto del Carlino, le complesse relazioni costruite nel corso degli anni con tesserati, collaboratori, famiglie e sostenitori rischiavano di subire un contraccolpo a causa della pendenza giudiziaria. Oggi, tuttavia, l'ambiente ritrova serenità, con la certezza che la fine di questa vicenda possa favorire l'avvicinamento di nuove figure serie al progetto sportivo.
Il vicepresidente della società rossoblù, Luca Meggiorin, ha voluto analizzare lucidamente l'impatto che l'intera vicenda legale ha esercitato sull'andamento dell'ultimo campionato di Serie D, ammettendo che i lunghi mesi trascorsi nelle aule di tribunale non abbiano certamente giovato alle prestazioni della squadra. Nonostante le sessantasei fitte pagine della sentenza siano state lette con la massima attenzione, la dirigenza preferisce non sbilanciarsi in vista dei programmi futuri. L'intenzione primaria resta quella di voltare pagina in modo definitivo e riprendere a programmare l'attività sportiva.
Se da un lato la struttura portante del club non andrà incontro a stravolgimenti immediati nei suoi assetti di vertice, le prime e pesantissime novità si registrano sul fronte operativo e organizzativo all'interno dello stadio Bianchelli. Il direttore generale Jacopo Colombo ha infatti scelto di rassegnare formalmente le proprie dimissioni, lasciando l'incarico a causa di sopravvenute e inderogabili motivazioni di natura prettamente familiare. La dirigenza ha espresso il sincero desiderio di poter mantenere viva una collaborazione professionale con Colombo anche in futuro, sebbene al momento attuale manchino i presupposti logistici per concretizzare tale scenario.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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