La Cavese mette un mattoncino fondamentale per la propria permanenza in categoria, ottenendo un successo che il tecnico Prosperi definisce di vitale importanza per la graduatoria attuale. Al termine della gara, l'allenatore ha voluto aprire il suo intervento con un pensiero molto personale, dedicando i tre punti al genitore che ha da poco superato un delicato intervento chirurgico proprio nel giorno del suo ottantunesimo compleanno.
«Abbiamo messo in campo una prova di altissimo spessore, sia sotto il profilo della qualità tecnica che per quanto riguarda la tenuta tattica» ha spiegato il mister, evidenziando come la sua squadra sia stata capace di limitare al minimo i pericoli contro un avversario reduce da un girone di ritorno di grande livello. Secondo Prosperi, la chiave è stata l'attenzione costante mostrata dai calciatori per l'intera durata della sfida.
Il tecnico non si è detto sorpreso della risposta del gruppo, avendo tratto sensazioni estremamente positive già durante le sessioni di lavoro settimanali. «Dopo aver osservato i ragazzi faticare in allenamento, ero decisamente sereno riguardo alla prestazione che avremmo fornito; conosco bene il valore umano e professionale di questo organico e sentivo che avremmo disputato una partita di livello» ha aggiunto.
Guardando la classifica, Prosperi ha tenuto a precisare che la compagine metelliana si trova attualmente in una zona sicura, ben lontana dalle sabbie mobili dei playout. Si tratta di un traguardo parziale che ribalta completamente i pronostici della vigilia della stagione, quando molti osservatori non accreditavano la Cavese di simili possibilità di successo.
«Oggi questa squadra sarebbe virtualmente salva, un fatto che inizialmente sembrava quasi impossibile da pronosticare. Tuttavia, il traguardo finale non è ancora stato tagliato e non sono in grado di dire con certezza quanti punti manchino ancora all'appello» ha ammonito l'allenatore, invitando l'ambiente a non abbassare la guardia proprio ora che la meta è più vicina.
La ricetta per il finale di stagione resta legata alla cura maniacale dei particolari e alla capacità di restare sempre in partita. Prosperi è convinto che solo mantenendo questa ferocia agonistica e questa dedizione quotidiana la Cavese potrà continuare a giocarsi le proprie carte contro chiunque, evitando di correre rischi superflui nelle prossime uscite.
Un plauso particolare è stato rivolto a Fella, autore di un ingresso in campo definito straordinario dal suo allenatore. «Sono davvero felice per lui, gli avevo già manifestato la mia stima dopo l'ottima prova di giovedì. Le mie scelte tattiche a volte possono penalizzarlo, ma le sue doti tecniche e la sua importanza per questo gruppo non sono mai state messe in discussione» ha puntualizzato il mister.
Analizzando i singoli, il tecnico ha sottolineato anche la versatilità di Diarrassouba, capace nella ripresa di adattarsi persino al ruolo di mezzala grazie a una predisposizione al sacrificio non comune. Secondo Prosperi, il calciatore ha le caratteristiche giuste per ricoprire più posizioni in campo, garantendo sempre equilibrio e spinta costante alla manovra.
Nella parte finale dell'incontro la squadra ha subito un fisiologico abbassamento del baricentro, dettato sia dalla stanchezza che dal timore inconscio di veder sfumare un risultato così prezioso. «Se vogliamo raggiungere la salvezza dobbiamo minimizzare i pericoli; potremo non essere sempre bellissimi o perfetti, ma l'applicazione deve restare totale» ha concluso il tecnico.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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