Il futuro di Francesco Forte si tinge sempre più di rossazzurro. L'attaccante, attualmente in forza al Catania con la formula del prestito, è destinato a proseguire la propria avventura in Sicilia anche nella prossima stagione. A confermarlo è stato direttamente il direttore sportivo etneo Ivano Pastore, che nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di TMW ha tracciato un quadro estremamente positivo della situazione contrattuale del calciatore.
La posizione attuale di Forte presenta una doppia scadenza naturale fissata al termine di giugno: da un lato il prestito che lo lega al club siciliano, dall'altro il contratto che ancora lo vincola all'Ascoli, società proprietaria del cartellino. Una situazione contrattuale particolare che tuttavia non sembra preoccupare la dirigenza catanese, evidentemente soddisfatta del rendimento offerto dal centravanti.
I numeri parlano chiaro e certificano l'impatto significativo che l'attaccante ha avuto sulla squadra: otto gol realizzati in ventidue apparizioni con la casacca rossazzurra rappresentano un bottino tutt'altro che trascurabile, testimonianza di un inserimento riuscito nel contesto tecnico-tattico della formazione.
Le parole del dirigente sportivo non lasciano spazio a dubbi sulla volontà societaria. "Siamo molto vicini al rinnovo di Francesco Forte. Si è ambientato benissimo, sta rispondendo alle attese ed è un professionista serio. Stiamo valutando di prolungare il contratto anche prima delle condizioni previste: siamo molto vicini", ha dichiarato Pastore, delineando uno scenario che vede il club intenzionato ad accelerare i tempi rispetto alle clausole originariamente stabilite.
L'integrazione del giocatore nell'ambiente catanese emerge come elemento chiave nelle valutazioni della società. L'adattamento sia sotto il profilo tecnico che ambientale rappresenta un fattore determinante nelle scelte di mercato, e in questo caso specifico sembra aver giocato un ruolo fondamentale nella decisione di proseguire il rapporto professionale.
La serietà professionale dell'attaccante, sottolineata espressamente dal direttore sportivo, costituisce un ulteriore elemento di apprezzamento da parte della dirigenza. In un contesto calcistico dove l'atteggiamento e la dedizione risultano spesso determinanti quanto le qualità tecniche, questo aspetto assume un peso rilevante nelle strategie di costruzione della rosa.
La possibilità di anticipare il rinnovo rispetto alle tempistiche inizialmente concordate dimostra la volontà del Catania di blindare un elemento che ha dimostrato il proprio valore sul campo. Una mossa che testimonia la pianificazione societaria orientata alla continuità e alla costruzione di un progetto tecnico di medio-lungo periodo.
La trattativa, stando alle dichiarazioni ufficiali, si trova in fase avanzata. L'espressione "molto vicini" utilizzata dal dirigente lascia intendere che le parti abbiano già raggiunto un'intesa di massima su quelli che sono gli aspetti principali dell'accordo, con la definizione dei dettagli finali che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Il caso Forte rappresenta un esempio interessante di come il mercato in prestito possa trasformarsi in un'operazione strategica per entrambe le parti coinvolte. Il calciatore ha trovato nel Catania la dimensione ideale per esprimersi, mentre la società siciliana si assicura le prestazioni di un elemento che ha già dimostrato la propria affidabilità.
La decisione di confermare l'attaccante si inserisce in una logica di consolidamento dell'organico, privilegiando elementi già conosciuti e perfettamente integrati nel meccanismo di squadra rispetto all'incognita rappresentata da nuovi innesti sul mercato. Una filosofia che denota maturità gestionale e visione progettuale da parte della dirigenza rossazzurra.
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