La Procura di Trieste ha aperto un'inchiesta che coinvolge la società calcistica Triestina, con particolare riferimento a operazioni finanziarie di rilevante entità che avrebbero interessato le casse del club giuliano. L'attività investigativa ha portato questa mattina all'esecuzione di una perquisizione da parte della Guardia di Finanza presso la sede storica della società sportiva.

L'indagine, secondo quanto comunicato dall'ANSA, si concentra su diversi amministratori che si sono succeduti nel Consiglio di Amministrazione della Triestina nel corso degli anni. Tra i soggetti coinvolti figurano anche persone di cittadinanza statunitense e canadese, a testimonianza della dimensione internazionale delle verifiche in corso.

Al centro dell'attenzione degli inquirenti vi sono movimenti finanziari per decine di milioni di euro che sarebbero transitati attraverso i conti della società calcistica. L'ipotesi di reato formulata dalla Procura è quella di riciclaggio, configurando così uno scenario di particolare gravità per le implicazioni che potrebbe comportare.

Un elemento cruciale dell'indagine riguarda specificamente fondi che sarebbero stati trasferiti nel 2023 alla Triestina da una società con sede a Roma. Secondo la ricostruzione investigativa, tali somme deriverebbero da finanziamenti ottenuti presso Banca Progetto, istituto di credito successivamente sottoposto a commissariamento da parte della Banca d'Italia. Questa circostanza ha evidentemente accresciuto i sospetti degli inquirenti sulla legittimità e sulla tracciabilità dei flussi economici in questione.

La vicenda della Triestina non rappresenta un caso isolato nel panorama investigativo nazionale. Le attività di indagine sono infatti coordinate con le Procure di Milano e Roma, che da tempo monitorano gli sviluppi della situazione. In particolare, la Procura capitolina aveva già disposto nel mese di dicembre scorso una serie di perquisizioni nei confronti degli amministratori in carica all'epoca dei fatti. In quella circostanza, le contestazioni riguardavano l'indebita percezione di erogazioni pubbliche, configurando un ulteriore profilo di illiceità nelle condotte gestionali della società.

L'intervento della Guardia di Finanza di questa mattina rientra dunque in un quadro investigativo più ampio e articolato, che vede convergere l'attenzione di più uffici giudiziari su aspetti diversi ma potenzialmente interconnessi della gestione amministrativa e finanziaria del club triestino.

Gli investigatori stanno ora procedendo con approfondimenti mirati, volti a ricostruire nel dettaglio l'origine e la destinazione dei flussi finanziari che hanno interessato la Triestina. L'obiettivo è verificare la regolarità delle operazioni poste in essere e accertare eventuali responsabilità penali degli amministratori che hanno guidato la società nelle diverse fasi temporali oggetto di indagine.

La complessità dell'inchiesta deriva anche dalla necessità di tracciare movimenti di denaro che potrebbero aver coinvolto soggetti e società operanti su diverse piazze, sia nazionali che internazionali, richiedendo pertanto un'attività di accertamento particolarmente meticolosa e coordinata tra più autorità giudiziarie.

Al momento, l'indagine si trova in una fase di acquisizione documentale e di analisi delle evidenze raccolte. Le perquisizioni eseguite hanno consentito di sequestrare materiale che verrà ora esaminato dagli inquirenti per far luce sulla natura delle transazioni finanziarie e sulla loro eventuale irregolarità.

La vicenda giudiziaria si aggiunge alle difficoltà che la Triestina sta affrontando sul piano sportivo, configurando uno scenario complessivamente problematico per il futuro del club. Le indagini in corso potrebbero avere ripercussioni significative non soltanto sul piano penale per i singoli indagati, ma anche sulla stabilità gestionale e patrimoniale della società calcistica.

La Procura di Trieste prosegue quindi il proprio lavoro investigativo, coordinandosi con gli altri uffici giudiziari coinvolti, nella prospettiva di chiarire definitivamente i contorni di una vicenda che appare caratterizzata da molteplici profili di criticità e che potrebbe riservare ulteriori sviluppi nei prossimi mesi.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 21:45
Autore: Elena Carzaniga
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