Il Messina vive un momento di rinnovata fiducia dopo le recenti vittorie che hanno ridisegnato la classifica e riacceso le speranze di salvezza diretta. I sei punti conquistati contro Acireale e Paternò hanno consentito ai biancoscudati di raggiungere la migliore posizione stagionale, a ridosso delle dirette concorrenti nella lotta per la permanenza.
Il calendario propone ora un appuntamento decisivo: la sfida contro l'Enna, formazione che precede il Messina di tre lunghezze. Un confronto che potrebbe valere l'aggancio in graduatoria e rappresentare un ulteriore passo avanti verso la salvezza diretta, traguardo che da obiettivo sperato sta diventando un'aspirazione concreta.
Giuseppe Tedesco, attaccante approdato in riva allo Stretto nel mese di dicembre e ormai titolare fisso della formazione, ha analizzato il momento positivo della squadra in un'intervista rilasciata ad "Antenna giallorossa" su Rtp. Dopo il primo gol stagionale siglato contro l'Acireale, il calciatore ha fornito una prestazione convincente anche nella trasferta di Paternò, dove una sua rete è stata annullata in circostanze dubbie.
«Sono stati due risultati importanti – spiega Tedesco, come ripreso dal quotidiano "Gazzetta del Sud" –, ci manca qualcosa dalle gare con Sancataldese e Gela, ma ci sono ancora tante partite da affrontare e dobbiamo farci trovare pronti per raccogliere il massimo».
Il successo ottenuto sul campo del Paternò ha richiesto nervi saldi e determinazione. La formazione avversaria, reduce da un periodo difficile, ha opposto una resistenza notevole, rendendo la partita tutt'altro che agevole per i biancoscudati.
«Loro erano all'ultima spiaggia e ai ragazzi avevo detto di restare sereni anche se non fossimo riusciti a sbloccarla subito, perché queste partite durano 95'. Se segni presto può finire in goleada, altrimenti devi restare concentrato, perché sono gare insidiose e avevamo tutto da perdere», racconta l'attaccante.
Riguardo all'episodio del gol annullato, Tedesco fornisce la sua versione: «Il gol annullato? C'è un piccolo tocco sulla spalla prima del fischio, ma quando lui salta io non lo tocco. Sarebbe stato importante dare continuità al gol della settimana precedente, ma conta solo aver portato a casa la vittoria».
La stagione del Messina è stata caratterizzata da un percorso difficile, con la squadra costantemente impegnata a gestire l'ansia del risultato. Tedesco non manca di riconoscere i meriti dei compagni per quanto fatto finora.
«Nella prima parte di campionato – continua Tedesco – questi ragazzi hanno fatto un miracolo calcistico, sono stati degli eroi. Ma la classifica è corta: perdi una partita e torni penultimo, devi giocare sempre per vincere. Non è facile, perché la pressione della piazza e del risultato si avverte anche durante la settimana, però dobbiamo restare sereni perché ora i punti valgono doppio e gli scontri diretti ancora di più».
L'imminente confronto con l'Enna assume connotati particolari nell'economia della stagione biancoscudata. Una vittoria permetterebbe non solo di raggiungere gli avversari in classifica, ma anche di consolidare la convinzione che la salvezza diretta sia un obiettivo alla portata.
«Con l'Enna è una partita da sei punti: dobbiamo essere positivi, continuando così possiamo raggiungere l'obiettivo della salvezza diretta, inutile nasconderci», afferma con chiarezza Tedesco, che non nasconde le ambizioni della squadra.
In vista della fase conclusiva del campionato, l'attaccante lancia un messaggio diretto alla tifoseria messinese, sottolineando l'importanza del sostegno del pubblico in un momento cruciale della stagione.
«E ai tifosi dico che abbiamo bisogno del sostegno di Messina. Se la città risponde presente può essere il nostro dodicesimo uomo. Ora inizia il rush finale e serve l'aiuto di tutti», conclude Tedesco.
Le parole dell'attaccante testimoniano come l'ambiente biancoscudato abbia ritrovato compattezza e determinazione dopo le recenti vittorie. Il Messina si avvicina alla sfida contro l'Enna con la consapevolezza di poter giocare un ruolo da protagonista nella corsa salvezza, forte di una posizione di classifica mai raggiunta prima in questa stagione e di un morale ritrovato grazie ai sei punti conquistati negli scontri diretti.
La partita contro l'Enna rappresenterà un banco di prova fondamentale per verificare se il percorso intrapreso nelle ultime settimane possa davvero trasformarsi in una cavalcata verso la salvezza diretta. I biancoscudati hanno dimostrato di saper vincere le partite che contano: ora dovranno confermare questa capacità in un match che potrebbe segnare una svolta definitiva nella loro stagione.
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