C'è un silenzio assordante che circonda il 'Nicola De Simone', rotto solo dalla preoccupazione di una tifoseria che vede la propria passione messa a dura prova.

Il Siracusa Calcio gioca su due fronti, un’unica emergenza. La stagione 2025/2026 del club azzurro si sta trasformando in una tribolazione che corre su binari paralleli: quello del rettangolo verde, dove le sconfitte (ben 15 in 24 giornate) condannano la squadra ai bassifondi del Girone C, e quello societario, dove la scure della Procura Federale minaccia penalizzazioni pesanti. Il mercato di gennaio, fatto di cessioni illustri e acquisti 'low cost', non sembra aver dato la scossa necessaria a una rosa che appare in difficoltà. 

ll mercato invernale 2026 si è chiuso all'insegna di un profondo sfoltimento della rosa, atto a ridurre il monte ingaggi e far fronte a una situazione societaria critica, caratterizzata da problemi strutturali e rischio penalizzazioni. Il club aretuseo ha ceduto Parigini alla Sambenedettese, Alma al Barletta, Guadagni al Picerno, Catena alla Pergolettese, Ba al Cosenza, Molina, Frosali, Krastev, Capanni e Sapola sono tornati alle rispettive basi per fine prestito, Gozzo al Melilli. Nonostante le difficoltà, la società ha provato a puntellare la squadra con i nuovi arrivi: Sbaffo, attaccante dalla Sambenedettese, Capomaggio, difensore del Pineto, Pannitteri, attaccante del Latina, e Di Gesù, centrocampista del Lecco.

Negli ultimi giorni ha chiuso la campagna acquisti ufficializzando gli arrivi del difensore Andrea Marafini, classe 2000, proveniente dalla Vibonese, del centrocampista, classe 2006, Jacopo Simonetta in prestito dal Como, e dell’esterno offensivo Pasquale Riccardi, classe 2002 giunto dal Sorrento. I nuovi profili adatti al sistema di gioco di Turati.

L’operazione chiave è stata portata a termine dal direttore sportivo Antonello Laneri con la cessione a titolo definitivo di Di Paolo al Cagliari per circa 300.000 euro; una boccata d'ossigeno per le casse azzurre, mentre il classe 2006 che rimarrà in prestito a Siracusa fino al 30 giugno 2026 per terminare il campionato agli ordini di mister Turati.

Per la squadra azzurra, terzultima e reduce da quattro KO consecutivi (l'ultimo l'1-3 interno col Crotone), la rincorsa salvezza passa dalla delicata trasferta di Potenza, in programma il 7 febbraio alle 17:30.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 17:15
Autore: Pippo Franzò
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