Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida tra Pescara e Gubbio andata in scena martedì 16 settembre allo stadio Adriatico, valida per la quinta giornata del girone B di Serie C 2026/2027. Gli ospiti erano passati in vantaggio nel primo tempo con Podda, ma i padroni di casa hanno trovato il pareggio all'80° minuto grazie alla rete di Parigi, agganciando il risultato proprio nel momento in cui la squadra umbra sembrava avviata verso un successo pieno.

Al termine dell'incontro, l'allenatore del Gubbio, Domenico Di Carlo, ha analizzato la prova della sua squadra in conferenza stampa, mostrandosi comunque soddisfatto dell'approccio mostrato nonostante il pareggio arrivato in extremis: "La gara è stata approcciata bene, abbiamo fatto un primo tempo di corsa e qualità. Potevamo fare meglio sfruttando le occasioni per fare il 2-0 ma va considerato che avevamo otto giovani in campo. I cambi hanno fatto la differenza, in più c'è stata un po' di fortuna che non guasta mai".

Il tecnico si è poi soffermato sulle condizioni di Minta, costretto a lasciare il campo prima del previsto, e ha voluto spendere parole di elogio per Bagnolini e La Mantia: "È uscito per un problema all'adduttore, eravamo già in emergenza ma la mentalità che abbiamo avuto durante la partita mi è piaciuta. A Bagnolini, che ha fatto tre parate importanti, e La Mantia faccio i miei complimenti".

Guardando al prosieguo della stagione, Di Carlo ha poi indicato la rotta da seguire nelle prossime giornate, ribadendo la priorità stagionale della squadra: "Dobbiamo continuare così, il nostro obiettivo è la salvezza, poi si vedrà. Avere sette o otto giocatori fuori non è bello, ma ci sono dei giovani che danno l'anima".

Il punto conquistato all'Adriatico consente al Gubbio di proseguire il proprio cammino nel girone B senza subire sconfitte, in un avvio di stagione condizionato da diverse assenze in rosa, ma sorretto dal contributo dei giovani elementi lanciati dal tecnico rossoblù.

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 11:45
Autore: Luigi Redaelli
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