In vista dell'attesissimo confronto tra Guidonia Montecelio e Sambenedettese, il tecnico Ciro Ginestra ha preso la parola per analizzare il momento complesso che sta attraversando la sua squadra.
L'allenatore ha aperto la conferenza stampa commentando l'ultimo arrivo in casa rossoblù, un innesto che ha già acceso la fantasia della piazza e dei sostenitori.
L'arrivo di Mamadù Tuncara rappresenta una boccata d'ossigeno per un reparto che necessitava di nuova linfa, e il mister non ha nascosto la propria soddisfazione per questa operazione di mercato.
Secondo Ginestra, l'attaccante porta con sé una dote fondamentale in questa fase, ovvero che «porta intanto entusiasmo perché comunque quando c'è una faccia nuova è sempre un qualcosa di positivo».
Il tecnico conosce bene le potenzialità del giocatore, avendolo già visto all'opera con ottimi risultati, e ne ha sottolineato le doti di verticalità e la struttura fisica imponente che mancava alla rosa.
Tuttavia, il mister ha voluto lanciare un messaggio chiaro al calciatore, sottolineando che il suo impatto dipenderà esclusivamente dalle motivazioni personali che metterà in campo ogni giorno.
Il ritorno di Tuncara in un ambiente dove ha già fatto bene è visto come un segnale positivo, ma la palla passa ora al ragazzo che dovrà dimostrare di voler finire ciò che aveva lasciato a metà.
Per Ginestra, le qualità del nuovo acquisto sono indiscutibili e potrebbero fare la differenza, precisando che «per me è un giocatore importante, può fare bene anche questa categoria secondo me meglio della D, però dipende da lui».
Un altro tema centrale della conferenza è stato il legame indissolubile con la tifoseria, che nonostante i risultati altalenanti ha fatto sentire la propria vicinanza durante gli ultimi allenamenti.
Il gruppo Avanguardia e i sostenitori che hanno seguito la squadra fino a Sassari rappresentano per l'allenatore una dimostrazione di affetto che carica il gruppo di ulteriori responsabilità.
Il tecnico ha espresso profonda gratitudine per il supporto ricevuto nei momenti di magra, ma ha anche avvertito che il sostegno esterno deve essere ripagato con prestazioni di tutt'altro tenore.
La consapevolezza del mister è che il rendimento attuale non sia all'altezza delle aspettative della proprietà e della città, ammettendo che «probabilmente quello che abbiamo fatto non è bastato sia per i nostri tifosi sia per la nostra proprietà».
Proprio per questo motivo, Ginestra ha chiesto ai suoi uomini un salto di qualità che vada oltre l'aspetto puramente tattico o l'organizzazione difensiva, puntando dritto al carattere e alla grinta.
L'allenatore è convinto che per uscire dalle sabbie mobili della classifica serva una scossa emotiva, dichiarando con fermezza che «adesso però poi la palla al campo e non basta più il compitino che abbiamo fatto fino ad oggi».
La ricetta per superare le difficoltà attuali risiede nella capacità di andare oltre il minimo sindacale, mettendo in campo una dedizione assoluta che possa sopperire anche a eventuali lacune tecniche.
Nelle parole del mister emerge una sofferenza sportiva che deve trasformarsi in energia positiva, concludendo che «adesso bisogna mettere secondo me un pezzo di cuore in più rispetto a quello che abbiamo fatto fino a oggi».
Guardando alla sfida contro la Sambenedettese, Ginestra riconosce il blasone e la difficoltà dell'impegno, definendo gli avversari come una compagine complicata e di tutto rispetto, nonostante i recenti cambi in panchina.
Tuttavia, il focus dell'allenatore del Guidonia rimane puntato esclusivamente sullo stato di salute dei propri calciatori, convinto che la squadra debba fare la corsa solo su se stessa in questo momento.
Una vittoria contro i rossoblù marchigiani sarebbe la chiave di volta per sbloccare psicologicamente un gruppo che appare contratto, ma tutto passa necessariamente attraverso una prestazione solida.
Per il tecnico, il risultato è spesso la logica conseguenza di quanto espresso sul rettangolo verde, ribadendo che «la prestazione va messa prima del risultato, poi il risultato arriva di conseguenza» al netto degli episodi sfortunati.
La speranza di tutto l'ambiente è che la gara di domenica possa segnare l'inizio di un nuovo percorso, dove il cuore e l'entusiasmo dei nuovi arrivati possano finalmente trascinare il Guidonia verso zone più tranquille.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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