A poche ore dal fischio d'inizio dell'atto conclusivo, l'allenatore del Latina ha voluto condividere una riflessione profonda rivolta non solo ai suoi calciatori, ma all'intera comunità nerazzurra.

Secondo Gennaro Volpe, il traguardo raggiunto non deve essere considerato un semplice episodio fortuito, bensì il coronamento di un impegno costante e di una dedizione che non ha conosciuto soste durante tutta la stagione.

«Ci sono percorsi che vanno oltre il risultato. Raggiungere una finale non è mai un caso, ma il frutto di lavoro quotidiano, sacrificio e momenti difficili» ha spiegato il tecnico, evidenziando la forza del gruppo.

Il mister ha messo l'accento sulla solidità interna dello spogliatoio, capace di restare compatto anche nelle fasi più complicate del campionato, quando i risultati faticavano ad arrivare e la pressione si faceva sentire.

Questa finale viene vista da Volpe come la sintesi di un viaggio fatto insieme ai suoi ragazzi, ai collaboratori e a una piazza che ha saputo attendere e sostenere la squadra senza mai far mancare il proprio calore.

«Questa finale rappresenta il cammino condiviso con i ragazzi, lo staff e una città che non ha mai smesso di crederci» ha proseguito l'allenatore, visibilmente orgoglioso del legame creato con l'ambiente circostante.

Al di là di quello che dirà il tabellino al termine dei novanta minuti, per il tecnico campano resta fondamentale il valore umano e professionale che è stato iniettato all'interno del progetto tecnico in questi mesi.

L'identità e il senso di appartenenza sono i pilastri su cui è stata costruita questa cavalcata, elementi che Volpe considera persino superiori alla conquista del trofeo stesso in termini di eredità sportiva.

«Al di là del risultato, ciò che conta davvero è il valore del lavoro, dell’identità e del senso di appartenenza che abbiamo costruito insieme» ha ribadito con fermezza il timoniere della squadra nerazzurra.

Il Latina non scenderà in campo da solo, poiché la spinta dei tifosi si preannuncia massiccia e rumorosa, un fattore che la squadra avverte distintamente e che intende trasformare in energia agonistica.

La consapevolezza dell'importanza dell'evento è totale, sia all'interno delle mura del Francioni che tra le strade della città, che attende con ansia di poter festeggiare un traguardo storico per il club.

«Sappiamo cosa rappresenta questa finale per noi e per la nostra gente. Sentiremo il loro sostegno e sappiamo che non saremo soli» ha aggiunto Volpe, chiamando a raccolta ogni singolo sostenitore del Latina.

Il tecnico ha concluso il suo intervento con un'immagine potente, che richiama all'unità d'intenti necessaria per superare l'ultimo ostacolo e alzare al cielo la coppa davanti ai propri sostenitori.

«Domani ci saranno tanti cuori, ma dovrà esserci un solo battito. Forza Latina» è stato l'auspicio finale di Gennaro Volpe, pronto a guidare i suoi uomini nell'appuntamento più importante dell'anno.

Sezione: Serie C / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 10:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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