Mario Macalli, ex presidente della Lega Pro, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare del momento difficile che il calcio di terza serie sta attraversando, anche a causa dell'emergenza Coronavirus.
Cosa pensa dello stop del campionato?
"A livello di Lega Pro non ci sono alternative: il protocollo sanitario non si può attuare. E' una situazione incredibile, ma purtroppo non ci si rende conto. Le partite si giocano in casa e fuori e a quel punto come fai? Per portare una squadra a giocare servono come minino due pullman. Per una questione di rispetto smettiamola di parlare di calcio".
Secondo la proposta del Direttivo di Lega Pro verrebbero promosse le prime tre mentre la quarta sarebbe decisa tramite sorteggio...
"Io credo che non succederà così, non so come faranno. Le prime tre classificate sicuramente se la sono guadagnata sul campo. La quarta è un probema, ma non so cosa possono inventarsi, anche perché ricordo che c'è un consiglio federale. Rispetto le decisioni degli organi direttivi".
C'è la possibilità di ricorsi da parte di alcuni club?
"È normale ormai parlare di ricorsi, ma c'è una situazione logica e non vedo che ricorsi fare".
Che ne pensa del blocco delle retrocessioni?
"Anche questo è un problema: cambi un format, teoricamente chi è oggi in zona retrocessione può salvarsi ma così vai incontro ad un campionato che non è più a sessanta squadre".
Ma rivedremo veramente sessanta squadre nel prossimo campionato?
"Purtroppo per questo mondo ci sarà da vedere. Si inizia infatti a dire che serve una diminuzione del numero dei club professionistici. Ma l''ultima vera rivoluzione l'ho fatta io, portando appunto a sessanta squadre, un format che sicuramente sta in piedi se usi determinate situazioni".
Cosa pensa del blocco dei ripescaggi dalla Serie D?
"Questo mi sembra normale, non c'è scritto da nessuna parte che devono essere più di nove promozioni. Il blocco dei ripescaggi è la prima cosa da fare".
E le squadre importanti che rimarrebbero fuori?
"Se non vincono non hanno diritto. Alcune importanti sono fallite sette volte, poi ci sono squadre piccole che vivono facendo quello che devono fare in modo egregio. La Lega Pro ha possibilità di stare in piedi con le norme e ragionare con la testa, chi fa parte di questo mondo non deve giocarci contro. Ogni categoria deve avere la propria missione e la Lega Pro deve creare il prodotto per le categorie superiori".
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 19:15 Futuro Capuano: tra il richiamo di Cosmi e le sirene dalla Serie D
- 19:13 LIVE NC - Spareggi Eccellenza, l'ultimo atto: 90 minuti per la Serie D. Segui gli aggiornamenti in tempo reale!
- 19:00 Media punti, sanzioni, precedenti: la riammissione in Serie C non è mai semplice come sembra
- 18:45 Benevento, caccia al bomber e non solo: Vigorito prepara 8 innesti per Floro Flores
- 18:40 ufficialeMaceratese, colpo per il reparto avanzato
- 18:35 Bari, l'incubo stadio continua: proposta per la Nuovarredo Arena
- 18:30 Serie D, la fucina spenta: perché i talenti non salgono più di categoria
- 18:25 Potenza, panchina in bilico: ecco i due nomi per il dopo De Giorgio
- 18:20 Messina, conto alla rovescia per il riscatto: il 3 luglio la data della verità
- 18:18 Catania, rivoluzione in attacco: ecco tutti gli obiettivi di mercato
- 18:15 Claudio Ferrarese all'Hellas Verona. Triestina: manca solo l'annuncio per Delli Carri
- 18:10 Cosenza nel caos: calciatori fanno causa al club per spese sanitarie non pagate
- 18:05 Patierno, è asta in Serie C: anche il Treviso piomba sull'attaccante
- 18:00 Covid, sorprese e club dimenticati: tutto quello che è successo nella Coppa Italia di Serie D
- 17:55 ufficialeLa Real Calepina sceglie Savoldi per la panchina 26-27
- 17:50 ufficialeVigor Senigallia, blindato il numero 10
- 17:45 Spal, Rimini, Campodarsego e non solo: c'è la fila per Formato
- 17:34 Reggina, colpo di scena: Rizzetta rilancia e vola in Calabria per chiudere
- 17:30 Parma, Monza, Como: le big che hanno schiacciato la Serie D già dalle prime giornate
- 17:15 Lentigione, calciomercato: tutto fatto per un gradito ritorno
- 17:00 Serie D, il bilancio dell'era streaming: i club ora chiedono il rinnovo della deroga per i canali social
- 16:45 Serie D 2026/2027, organico quasi definito: chi manca e come si assegnano gli ultimi slot
- 16:40 Cavese, blindato il direttore sportivo: De Liguori rinnova fino al 2028
- 16:35 Futuro incerto per la SS Milazzo: il patron Versaci prepara l’uscita di scena
- 16:30 L'Aquila: piace un esterno offensivo che ha appena vinto la D
- 16:25 Serie D, il tricolore Under 19 vola a Treviso: 2-0 al Piacenza
- 16:20 Lucchese: colpo di mercato dal girone H
- 16:05 ufficialeTerzo arrivo in casa Schio
- 16:00 96 punti in 38 partite: il Piacenza 2015/16 è ancora il re della Serie D. Il record che resiste
- 16:00 L’Igea Virtus punta sulla linea verde: occhi puntati sul talento polivalente
- 15:55 Non c'è solo l'Unipomezia su Gelonese: la situazione
- 15:50 Ischia: vicinissimo l'arrivo di un attaccante autore di 43 gol tra C e D
- 15:38 ufficialeFidelis Andria, rinnovo biennale per un attaccante
- 15:30 Il futuro di Matteo Attasi: ecco perché i club si stanno contendendo il talento classe 2007
- 15:00 Seravezza, sirene per Calistri tra Carpi e Piacenza. Per sostituirlo spunta una ipotesi clamorosa
- 14:45 Karim Ennefyfy resta a Portomansuè: confermato il centrocampista classe 2007
- 14:30 Calciomercato: futuro in bilico un 2006 del Desenzano
- 14:15 Manduria, Marsili è il nuovo allenatore: un ritorno che sa di storia
- 14:00 Dalla Biellese al Parma, dal Licata al Trapani: i campioni della Serie D che nessuno è riuscito a battere
- 13:45 Arcella, colpo under dal territorio: Pavarin rinforza il centrocampo
- 13:30 Tragedia nel calcio giovanile: addio a Cristiano Cordoma, talento della Juniores del Pontedera
- 13:15 Trevigliese, colpo a centrocampo: arriva Sebastiano Finardi
- 13:00 Un posto sul volo ceduto a una donna incinta: il caso fortuito che lanciò Anastasi verso la gloria
- 13:00 FIGC, rivoluzione in arrivo: meno promozioni, meno retrocessioni, addio ai ripescaggi
- 12:45 Zenith Prato, addio a un simbolo: Andrea Saccenti saluta dopo 220 presenze
- 12:30 Società in regola o fuori dai giochi: la Serie D 2026/27 non lascia più spazio ai furbi
- 12:15 Rieti 1936, colpo in attacco: arriva Riccardo Tilli dall'Orvietana
- 12:00 Palermo, Catania, Bari: quando la Serie D faceva più pubblico di tanti club professionisti
- 11:45 Pomezia Calcio, colpo in porta: arriva Civello dal Valmontone
- 11:30 Thiene Valdagno 1998/99: dodici vittorie consecutive per poi finire terzo. La storia più paradossale della Serie D