Ci sono comunicati stampa che aggiornano, e ci sono comunicati stampa che spostano letteralmente gli equilibri di un intero campionato. Quello diramato in queste ore dal Calcio San Cataldo appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Se il buongiorno si vede dal mattino, l'Eccellenza lucana 2026/2027 ha già trovato la sua regina designata: la panchina rossoblù è stata ufficialmente affidata a Domenico Giacomarro.

Non un allenatore qualsiasi, ma un autentico "fuoriclasse" della categoria, un lusso che pochissime piazze nel panorama dilettantistico regionale possono permettersi. La dirigenza del San Cataldo, archiviata l'ottima stagione passata culminata con la semifinale playoff, ha deciso di rompere gli indugi: per fare il salto di qualità definitivo verso la Serie D, serviva un timoniere abituato a navigare (e vincere) in mari tempestosi.


Leggere il comunicato del San Cataldo significa sfogliare un'enciclopedia del calcio professionistico e interregionale del Centro-Sud. "Il curriculum di alto profilo, la grande esperienza maturata in serie C e serie D alla guida di squadre prestigiose come Grosseto, Vittoria, Potenza, Paganese, Termoli, Poggibonsi, Turris, San Severo, Picerno, Team Altamura, Pistoiese, Savoia e Sora saranno le credenziali giuste per puntare al massimo" recita la nota del club.

E in quel "puntare al massimo" c'è tutta la programmazione di una società che non vuole più nascondersi. Affidare la squadra a un tecnico in possesso della licenza UEFA Pro (il massimo grado di abilitazione per un allenatore, che consente di guidare club anche in Serie A e in campo internazionale) è un segnale di onnipotenza sportiva per l'Eccellenza. Giacomarro è un tecnico che la Serie D l'ha vinta e dominata (impossibile dimenticare le sue recenti imprese in piazze caldissime), portando in dote un bagaglio tecnico-tattico sterminato.


Originario di Marsala, Giacomarro porta in Basilicata la proverbiale grinta della sua terra. Chi conosce le sue squadre sa bene che non ci sono primedonne, ma un solo grande dogma: il lavoro. Non a caso, il comunicato sottolinea come la sua filosofia di gioco sia fondata su "organizzazione, intensità, spirito di sacrificio e valorizzazione del gruppo". In un campionato spigoloso, fisico e tatticamente bloccato come l'Eccellenza della Basilicata, avere una squadra corta, aggressiva e mentalizzata è spesso la chiave per sbaragliare la concorrenza.


L'arrivo di Giacomarro a Bella è la pietra angolare su cui la dirigenza sta già costruendo una vera e propria corazzata (non a caso, parallelamente, è arrivato l'annuncio del roccioso difensore Ivan Oliva dal Portici). La società saluta il nuovo mister con entusiasmo contagioso: "Oggi si apre un nuovo capitolo della nostra storia. A mister Giacomarro rivolgiamo il più caloroso benvenuto nella famiglia rossoblù, con l'augurio di vivere insieme una stagione ricca di soddisfazioni, emozioni e successi".

Le rivali al vertice, dalla Santarcangiolese fino alle piazze storiche della Lucania, sono avvisate. Il San Cataldo ha alzato l'asticella fino al cielo. Ora la parola passa al campo, ma il messaggio inviato dalla scrivania è forte e chiaro: per il primo posto, quest'anno, bisognerà fare i conti con mister Giacomarro.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 21:45
Autore: Mariachiara Amabile
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