Il prossimo fine settimana sarà decisivo per emettere gli ultimi verdetti sul campo, con i playout dei gironi C e F che stabiliranno le ultime tre formazioni destinate a scendere in Eccellenza. Tuttavia, mentre il calcio giocato volge al termine, l’attenzione degli addetti ai lavori è già proiettata verso le scrivanie, dove la questione ripescaggi sta diventando incandescente.

Contrariamente a quanto ipotizzato nei mesi scorsi, la prossima stagione non vedrà l'attuazione di alcuna riforma strutturale dei campionati. I recenti mutamenti ai vertici della FIGC hanno infatti rimescolato le carte, confermando che l'organico della Serie D resterà fissato a 162 società, aprendo così scenari interessanti per chi ambisce al ritorno nella massima serie dilettantistica.

Attualmente si registrano già due caselle vuota nell'organico del prossimo torneo, la prima lasciata libera dal Rimini. Il club romagnolo, dopo il fallimento maturato in Serie C, non potrà iscriversi direttamente alla D ma sarà costretto a ricominciare il proprio percorso dai campionati regionali, liberando di fatto un posto prezioso.

La seconda riguarda la Ternana, che giocherà sì la D, ma col titolo dell'Orvietana, cosa che porterà al ripescaggio in C e, di conseguenza, un altro spazio libero in D. 

Le incertezze non finiscono qui, poiché diverse altre società sparse sul territorio nazionale potrebbero incontrare serie difficoltà nelle prossime settimane al momento delle iscrizioni. Si prospetta, dunque, l'ennesima estate turbolenta per la Serie D, caratterizzata da battaglie legali, documenti contabili e speranze di ripescaggio per le squadre rimaste alla finestra.

Sezione: Serie D / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 06:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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