In vista del primo match in trasferta della stagione contro la Juventus Next Gen, il tecnico del Livorno, Alessandro Formisano, ha analizzato l'incontro e lo stato di forma della squadra. Durante la conferenza stampa, Formisano ha affrontato i temi principali, dall'approccio alla gara all'importanza del collettivo, fino alla decisione dei tifosi di non seguire la squadra.

L'approccio alla trasferta e l'assenza dei tifosi

Il mister ha esordito parlando della preparazione della squadra per la trasferta, un impegno che richiede una mentalità differente. "La trasferta in Sardegna per la Coppa ci ha preparato da questo punto di vista. Abbiamo avuto un bel battesimo di fuoco," ha dichiarato Formisano, sottolineando come la squadra sia stata già messa alla prova.

Ha poi rimarcato l'importanza del supporto dei tifosi, che a Livorno rappresentano un "valore aggiunto," e ha ammesso che la loro assenza a causa di una scelta ideologica non è da sottovalutare.

"Dobbiamo metterci quell’attenzione in più nella cura dei dettagli," ha detto, ma ha aggiunto che la situazione può rappresentare anche una spinta in più per i suoi ragazzi. "La loro assenza ci dà inoltre ulteriori motivazioni per provare a vincere questa gara."

La squalifica di Marchesi e l'analisi dell'avversario

Formisano ha poi commentato la squalifica di due giornate inflitta a Federico Marchesi, definendola una sanzione eccessiva. "Non meritava questa sanzione così pesante," ha affermato il tecnico, che ha visto nel comportamento della Ternana un esempio di scaltrezza che la sua squadra deve imparare.

"Dobbiamo diventare più smaliziati e portare dalla nostra parte episodi come questo in cui la Ternana è stata più intelligente." Ha comunque rassicurato sul fatto che la squadra ha a disposizione alternative di alto livello per sostituire il giocatore.

Riguardo alla Juventus Next Gen, il mister ha evidenziato le differenze rispetto a una squadra di Serie C tradizionale. La Next Gen, infatti, "è un veicolo importante per la crescita individuale del calciatore, ma nasconde anche delle problematiche più legate al collettivo," ha spiegato Formisano. Ha ribadito che il Livorno, al contrario, basa la sua forza sull'unità. "Noi non abbiamo questa impronta, siamo un collettivo e dobbiamo fare dell’unione di intenti il nostro punto di forza."

Il campionato e le nuove dinamiche di gioco

Sulla competitività del girone B, il tecnico ha confermato le sue impressioni del pre-campionato, prevedendo un grande equilibrio. "Fino alle ultime giornate non avremo nessun punto di riferimento nella classifica," ha detto, specificando che al di là delle squadre che lotteranno per il titolo o per la salvezza, tutte le posizioni intermedie sono "aperte." Ha citato il Ravenna e l'Arezzo come possibili protagoniste, sottolineando che anche squadre come il Campobasso, che ha perso la prima partita, potrebbero avere un ruolo importante.

Parlando dell'attacco, Formisano ha analizzato la differenza di gioco tra il match contro la Ternana e quello imminente contro la Juventus U23. La Ternana è una squadra "abbastanza chiusa che non concede molto," mentre la Juventus U23, ha ipotizzato il mister, potrebbe avere "un atteggiamento diverso e possa concederci qualcosa in più." Questo richiederà al Livorno un approccio più incisivo e, al tempo stesso, una maggiore attenzione in difesa, dato che anche gli amaranto potrebbero subire di più.

Nuovi arrivi e considerazioni sulle squadre B

Il tecnico ha espresso ottimismo sui nuovi acquisti, confermando che sono tutti in buona condizione e pronti a scendere in campo fin dal primo minuto. "Di Carmine, Biondi e Ghezzi sono a pronti e a disposizione," ha detto, pur sottolineando che sarà necessario gestire il loro minutaggio. Le uniche assenze certe saranno Haveri e un altro giocatore di cui non ha specificato il nome.

Infine, Formisano ha espresso il suo pieno appoggio alla scelta ideologica dei tifosi livornesi di boicottare la trasferta. "Noi viviamo in una città che ha fatto delle battaglie ideologiche un marchio distintivo e non è certo oggi che si smette di portare avanti certi ideali," ha commentato, aggiungendo che la loro assenza sarà un’ulteriore motivazione. Riguardo al progetto delle squadre B, ha riconosciuto che, sebbene sia ancora agli inizi, ha già dimostrato il suo valore, citando l'esempio della Juventus che ha affrontato due anni fa, dove diversi giocatori sono ora protagonisti in Serie A e B.

Sezione: Serie C / Data: Gio 28 agosto 2025 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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