Non c’è pace per Massimo Ferrero, che torna a occupare le cronache giudiziarie per la sua passata attività di consulenza nel mondo del calcio professionistico.

L’ex patron della Sampdoria è finito nel registro degli indagati della Procura di Terni, coinvolto in un’inchiesta che vede indagata anche l’ex amministratrice unica del club umbro, Tiziana Pucci.

Il procedimento è scaturito da due esposti presentati dalla famiglia Rizzo, attuale vertice della società rossoverde, e ipotizza il reato di infedeltà patrimoniale commesso in concorso.

Questa fattispecie delittuosa scatta quando chi ricopre ruoli di comando danneggia deliberatamente il patrimonio sociale per ottenere un vantaggio economico personale o per terzi.

In caso di condanna, le conseguenze legali potrebbero essere pesanti, con una pena che può variare da un minimo di sei mesi fino a un massimo di tre anni di reclusione.

Al centro delle indagini condotte dagli inquirenti umbri ci sarebbe in particolare una manovra di mercato riguardante uno scambio di calciatori tra la Ternana e il Trapani.

L’operazione sotto la lente è quella che ha visto il trasferimento di Cristian Vaccaro in Sicilia e l'arrivo a Terni del giovane Flavio Ciufferi, apparentemente vantaggiosa sulla carta.

Sebbene lo scambio avesse generato una plusvalenza contabile di circa 70mila euro per le casse umbre, gli investigatori hanno riscontrato una forte anomalia sul piano degli ingaggi.

Mentre Vaccaro percepiva uno stipendio lordo di circa 20mila euro, il contratto di Ciufferi è risultato sproporzionato, superando i 200mila euro con incrementi previsti fino a 250mila.

Oltre alla gestione tecnica, la magistratura sta scavando anche su altre decisioni interne al club che avrebbero aggravato il bilancio della società durante la gestione precedente.

Tra gli episodi contestati spicca l'assunzione dello storico autista personale di Ferrero, inquadrato tramite una società del gruppo con compensi legati ad attività straordinarie.

L'inchiesta punta a chiarire se tali spese fossero effettivamente necessarie per il bene del club o se rappresentassero un modo per dirottare risorse verso l'entourage dell'ex consulente.

La vicenda promette di arricchirsi di nuovi dettagli nei prossimi giorni, mentre la nuova proprietà della Ternana attende che venga fatta piena luce sui presunti danni subiti.

Per Massimo Ferrero si tratta dell'ennesima grana legale legata al pallone, proprio in un momento in cui il club cercava di ritrovare stabilità dopo i recenti passaggi di mano.

Sezione: Serie C / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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