Giornata amara per Mattia Viti, difensore recentemente approdato alla Sampdoria. Mentre sul piano sportivo arrivavano segnali incoraggianti con il ritorno agli allenamenti di gruppo, seppur senza partecipare alla partitella finale, il calciatore ha dovuto fare i conti con un episodio spiacevole nella sua vita privata: la sua abitazione nel quartiere genovese di Nervi è stata presa di mira dai malviventi.

Secondo quanto ricostruito dal portale ligurianotizie.it, è stato lo stesso giocatore blucerchiato a contattare le forze dell'ordine dopo aver scoperto il furto. La polizia si è immediatamente recata sul luogo per effettuare i rilievi del caso e avviare le indagini necessarie. Il bottino del colpo ammonta a circa 20mila euro tra contanti e gioielli, una somma consistente che testimonia la natura premeditata dell'azione criminale.

Gli investigatori hanno già acquisito le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di identificare gli autori del reato attraverso l'analisi delle immagini. Un elemento che potrebbe rivelarsi determinante per risalire ai responsabili e ricostruire la dinamica dei fatti.

La vicenda assume contorni ancora più preoccupanti se inserita nel contesto di una serie di furti che hanno colpito la zona genovese nelle stesse ore. Poche ore prima dell'episodio che ha coinvolto Viti, infatti, un altro furto di proporzioni ancora maggiori è stato segnalato in una villetta situata nel quartiere di Sturla. In quest'ultimo caso, i malviventi sono riusciti a sottrarre beni per un valore quattro volte superiore a quello del colpo messo a segno nell'abitazione del difensore blucerchiato, facendo ipotizzare agli inquirenti la possibile presenza di una banda organizzata operante nel capoluogo ligure.

Un elemento che aggiunge ulteriore gravità alla vicenda è la circostanza temporale: Viti risiede nell'appartamento di Nervi soltanto da poche settimane, essendo arrivato alla Sampdoria in tempi recenti. Questo particolare ha portato gli investigatori a ipotizzare che i ladri abbiano effettuato appostamenti preliminari per studiare le abitudini del calciatore e individuare il momento più opportuno per agire, approfittando probabilmente di un'assenza prolungata del proprietario dall'abitazione.

Le indagini proseguono per fare luce sull'accaduto e individuare i responsabili del furto. Gli sviluppi delle prossime ore saranno determinanti per capire se si tratta di un episodio isolato o se effettivamente esista un collegamento tra i diversi colpi messi a segno nella stessa giornata nei quartieri residenziali del levante genovese.

Per Viti, che stava cercando di ambientarsi nella sua nuova realtà calcistica e cittadina, si è trattato certamente di un'esperienza traumatica che si aggiunge alle normali difficoltà legate a un trasferimento professionale. Resta da augurarsi che le forze dell'ordine riescano rapidamente a fare chiarezza sulla vicenda e a recuperare quanto sottratto, restituendo al difensore la serenità necessaria per concentrarsi esclusivamente sul campo.

Sezione: Serie B / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 07:45
Autore: Nicolas Lopez
vedi letture
Print