Il Catania ha staccato il pass per la semifinale playoff al termine di una sfida intensa contro il Lecco, vinta con grande carattere e lucidità tattica. Il tecnico Toscano, pur sottolineando la soddisfazione per il traguardo raggiunto, ha evidenziato come la squadra avrebbe potuto chiudere i conti con maggiore anticipo, evitando così il pathos dei minuti finali. «La squadra forse poteva fare meglio e poteva chiuderla prima, perché abbiamo avuto due-tre situazioni per poterla chiudere. Il secondo tempo abbiamo fatto forse molto meglio del primo, dove siamo partiti fortissimi, che è quello che avevo chiesto ai ragazzi».
L'allenatore ha poi elogiato la tenuta mentale dei suoi uomini, un aspetto su cui ha lavorato intensamente durante la lunga pausa che ha preceduto l'inizio dei playoff. «La cosa che mi è piaciuta di più è l'aspetto mentale oggi della squadra; è rimasta lucida, non ha perso consapevolezza, ha continuato a pressare in avanti, ha continuato a dare ritmo. Abbiamo risistemato tante cose e forse siamo più forti di prima come compattezza di squadra e di gruppo, perché quelle tre settimane sono state veramente belle, di stare insieme e di dirci le cose che serviranno sempre durante i playoff».
Toscano ha voluto rendere omaggio anche alla cornice di pubblico presente al Massimino, un fattore che ha trasformato la serata in un evento speciale. «Intanto devo fare i complimenti al pubblico, che oggi è stato una cosa incredibile. Io, quando sono arrivato qui a Catania, ho detto: "Io un giorno voglio vedere lo stadio pieno che esplode", e oggi l'ho visto. Devo fare i complimenti a tutta la gente che è venuta oggi a sostenerci, a spingerci, e spero che ci sosterrà ancora e ci spingerà nel prossimo turno».
Entrando nel merito del cammino verso la promozione, il tecnico ha ribadito l'importanza di procedere un passo alla volta, senza lasciarsi distrarre dall'obiettivo finale. «Ogni partita è un gradino; avevo detto: non guardiamo la cima, guardiamo il primo gradino dove mettere il piede e spingere. Ora c'è il secondo gradino, l'Ascoli. La cosa più importante stasera è godersi, alimentarsi di questo passaggio del turno e di questi 180 minuti fatti bene contro una squadra difficile da affrontare. Dobbiamo prepararci bene dal punto di vista tattico e mentale».
Infine, un pensiero sulla gestione del gruppo e sulla fiducia riposta in ogni singolo elemento della rosa, indipendentemente dalle critiche esterne. «Io so quello che i miei ragazzi possono dare. Ho una fiducia incredibile in ognuno di loro; gli l'ho detto prima della partita: sono ritornato per quello, perché ho fiducia in questi ragazzi e voglio vincere insieme a loro. Chiunque metto in campo dà il suo contributo, e questa è la nostra forza in un campionato, quello dei playoff, dove la testa fa la differenza».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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