Il Siena è pronto a voltare pagina e a puntare dritto alla promozione. Dopo il rinnovo del contratto del direttore sportivo Simone Guerri, il club bianconero ha già tracciato la rotta per la prossima stagione, con l'obiettivo dichiarato di lasciarsi alle spalle la categoria e tornare nel calcio professionistico.
«Mi fa piacere chiaramente di questo rinnovo, è motivo d'orgoglio continuare a rappresentare il Siena Calcio. Cercherò comunque di sempre lavorare col rispetto e come ci siamo comportati da parte mia, da parte vostra, nella stessa maniera» ha esordito il direttore sportivo.
Le strategie per il futuro sono già ben definite. Dopo un'annata che ha permesso alla società di comprendere le reali necessità della squadra, il club ha le idee chiare su come intervenire sul mercato. «Sì, assolutamente, idee molto chiare da più tempo. Con l'allenatore c'è un grande rapporto e ci sono servite le partite che abbiamo fatto, anche le ultime sei, diciamo partiamo anche da quella di Prato, per capire determinate cose: a che livello siamo e dove dobbiamo intervenire per arrivare al livello delle squadre che abbiamo incontrato».
Uno degli aspetti su cui il Siena intende lavorare maggiormente è la struttura fisica del gruppo. «Se vogliamo andare su caratteristiche più specifiche, sicuramente è quello che avete visto voi, giustamente abbiamo riscontrato anche noi: magari mettere sicuramente un po' più di fisicità. Si parla di una squadra che era stata costruita di palleggio, di intensità, ma di giocatori brevi, lineei, e chiaramente c'era questa pecca della struttura fisica».
Guerri è consapevole che la prossima stagione sarà fondamentale. «Si parte da una base, da una considerazione che il prossimo anno dobbiamo lottare per vincere il campionato. Se l'anno scorso, o l'anno prima, per altri motivi, c'era stato anche lì un'estate dove non si capiva bene chi fosse il presidente o meno, non che io fossi cautelativo, ma ero realista. Quest'anno sono altrettanto realista per potervi dire che è il momento di cercare di vincere il campionato».
Sul fronte mercato e possibili cessioni, la posizione della società è chiara, nonostante la proprietà svedese abbia sempre guardato con interesse alle dinamiche di valorizzazione del parco giocatori. «Qualora arrivassero delle offerte, verranno valutate. Ci sono chiaramente dei giocatori che, parlando anche col mister, sono assolutamente incedibili. Poi è vero che nella vita nessuno è incedibile, perché è così, però sicuramente abbiamo comunque con la società una forza: sono giocatori legati sotto contratto con noi».
Il direttore sportivo ha anche analizzato le necessità numeriche, in particolare per quanto riguarda le cosiddette "quote". «Se si parla di innesti, si deve lavorare sulle quote, sicuramente sul discorso 2008, di irrobustire il 2006. Inevitabilmente l'obiettivo è avere più quote possibili rispetto anche a quelle che abbiamo avuto in questi anni. Numericamente vanno aggiunte e finisco con sicuramente tre giocatori per alzare il livello e andranno messi».
Infine, un passaggio doveroso sulle strutture e sull'ambiente. Guerri si è espresso positivamente in merito alle notizie riguardanti il probabile nuovo stadio, sottolineando l'importanza di tale intervento per il futuro del club. «A me sembra una cosa molto positiva, sinceramente. Sembra che il Comune abbia fatto un intervento che magari sembra scontato, ma non è scontato assolutamente. Quindi mi accodo ai ringraziamenti, perché secondo me è stato fatto un regalo sostanzialmente».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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