Il pareggio a reti bianche ottenuto dalla Pianese sul difficile campo del Ravenna non è solo un risultato utile a muovere la classifica, ma rappresenta una conferma di spessore per il progetto tecnico guidato da Alessandro Birindelli. Al termine del match, l'allenatore bianconero ha espresso tutta la propria soddisfazione per una prestazione di carattere, sottolineando come i suoi calciatori abbiano approcciato la sfida con lo spirito giusto.
«Ancora una volta i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento e un forte senso di appartenenza. Anche oggi hanno messo in campo tutte le energie che avevano», ha esordito il tecnico nell'analizzare lo 0-0 maturato contro una delle compagini più attrezzate del girone. La sfida era densa di insidie, non solo per il valore dell'avversario, ma anche per la necessità di gestire le forze in un periodo estremamente compresso del calendario.
Proprio la gestione delle rotazioni è stata una delle chiavi di lettura della giornata, con Birindelli che ha operato diversi cambi rispetto alle ultime uscite. «Abbiamo cambiato qualcosa nella formazione iniziale, perché giocando ogni tre giorni c’era bisogno di inserire energie fresche», ha spiegato l'allenatore, evidenziando come la compattezza della squadra sia rimasta intatta nonostante le novità nell'undici di partenza.
L'avvio di gara ha visto una fase di assestamento naturale, dovuta anche alla caratura dei padroni di casa. «A parte i primi venti minuti di studio, in cui soprattutto chi gioca meno ha impiegato un po’ di tempo per prendere le misure, abbiamo disputato una gara molto compatta», ha osservato Birindelli, lodando la capacità dei suoi di soffrire e poi uscire alla distanza con personalità e organizzazione tattica.
Nella seconda frazione di gioco, infatti, la Pianese ha alzato il baricentro, mostrando trame di gioco interessanti e una gestione del pallone superiore rispetto alle precedenti trasferte. «Nel secondo tempo siamo usciti bene, con fraseggio e qualità nel palleggio, gestendo meglio situazioni e momenti rispetto a quanto fatto a Bra», ha proseguito il mister, rimarcando il percorso di crescita costante della squadra.
Il valore del punto conquistato assume un peso specifico rilevante se si guarda alle ambizioni del Ravenna, squadra che punta senza mezzi termini al salto di categoria. «Ci portiamo a casa questo punto con soddisfazione, perché è importante contro una squadra che lotta per la promozione in Serie B», ha ammesso con onestà Birindelli, consapevole che uscire indenni da simili stadi sia un segnale di forza per tutto l'ambiente.
Oltre all'aspetto puramente numerico, il tecnico ha voluto porre l'accento sulla spinta emotiva che questo risultato garantisce allo spogliatoio. «Il risultato dà morale e autostima, ma già da domani dobbiamo concentrarci sull’ultimo sforzo di questo mini tour de force di tre partite in una settimana», ha avvertito, richiamando immediatamente l'attenzione sul prossimo impegno previsto per chiudere il ciclo.
Il recupero fisico e mentale sarà fondamentale per affrontare i prossimi novanta minuti con la stessa intensità mostrata in Romagna. «Cercheremo di recuperare energie e soprattutto uomini, perché abbiamo bisogno di tutti», ha sottolineato l'allenatore, ribadendo l'importanza della profondità della rosa per mantenere questi ritmi e continuare a tallonare le zone nobili della graduatoria.
C'è stato spazio anche per un piccolo rammarico legato alla fase offensiva, dove forse è mancato il guizzo decisivo per portare via l'intera posta in palio. «Forse, per poter sperare nel colpaccio, ci è mancata un po’ di lucidità negli ultimi metri», ha analizzato con lucidità il mister, pur senza voler togliere meriti alla prova collettiva dei suoi effettivi.
Il commento finale è stato un vero e proprio elogio alla dedizione dei suoi uomini, che stanno andando oltre le aspettative iniziali della vigilia. «In ogni caso ai ragazzi posso solo dire grazie. Sono orgoglioso di avere a disposizione un gruppo così, con giocatori che spesso vanno oltre la normalità», ha dichiarato con orgoglio, visibilmente emozionato per la risposta avuta sul rettangolo verde.
La consapevolezza della squadra sembra essere ai massimi storici, con un gruppo che sente di poter recitare un ruolo da protagonista. «Stanno facendo qualcosa di straordinario. Quando si costruiscono stagioni del genere bisogna sfruttarle, e loro ne sono consapevoli: stanno mettendo in campo tutta l’energia e l’entusiasmo possibile», ha concluso Birindelli, sigillando una giornata positiva per i colori bianconeri.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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