La Pianese si prepara ad affrontare il Perugia nella sfida in programma domani sera, giovedì 12 febbraio, allo stadio Comunale di Piancastagnaio. Fischio d'inizio alle 20:30 per un incontro valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie C, Girone B, che vedrà contrapposti i padroni di casa amiatini e i grifoni umbri in un momento delicato della stagione.

La formazione locale cerca il riscatto dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa, mentre gli avversari arrivano galvanizzati dal successo ottenuto in trasferta contro la Sambenedettese. La direzione arbitrale è stata affidata a Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Romaniello di Napoli e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia. Al VAR opererà Massimiliano Starnini di Viterbo, mentre il quarto ufficiale sarà Gerardo Simone Caruso, anch'egli proveniente dalla sezione viterbese.

La storia recente dei confronti diretti sorride alla Pianese. Negli ultimi due anni, la squadra amiatina non ha mai conosciuto la sconfitta contro il Perugia: nella passata stagione si registrarono un pareggio per 3-3 al Comunale e un 1-1 in terra umbra, mentre nel girone d'andata dell'attuale campionato i bianconeri si imposero con il minimo scarto. Per ritrovare l'ultima affermazione dei biancorossi bisogna risalire alla stagione 2010/11, quando il club perugino militava in Serie D e riuscì a espugnare il campo di Piancastagnaio.

Nella consueta conferenza stampa prepartita, l'allenatore Alessandro Birindelli ha analizzato il momento della sua squadra e illustrato le prospettive in vista dell'impegno contro il Perugia. Il tecnico ha voluto sottolineare gli aspetti positivi emersi nell'ultima uscita, nonostante il risultato negativo.

"Al di là della sconfitta, il match di Arezzo ci ha dato consapevolezza", ha dichiarato Birindelli, evidenziando come la prestazione fornita dalla squadra sia stata comunque soddisfacente. "Affrontavamo una squadra con un motore importante, con giocatori di grande qualità e intensità. Analizzando la partita, posso dire che la prestazione della squadra c'è stata. Anche i dati ci hanno confermato le sensazioni che avevamo avuto e questo ci dà un segnale importante: il lavoro che stiamo facendo è quello giusto. Sappiamo che la nostra crescita deve essere continua, anche perché abbiamo tanti giovani con ampi margini di miglioramento, sia individuale che collettivo".

Il calendario fitto di impegni ravvicinati impone all'allenatore bianconero una riflessione approfondita sulla gestione delle risorse a disposizione. "Entriamo in un periodo con partite ravvicinate e serviranno anche delle rotazioni: stiamo valutando come coinvolgere tutti, perché in questo momento la squadra ha raggiunto una buona condizione generale", ha spiegato Birindelli.

Particolarmente significativo appare il recupero di Ongaro, rientrato dopo un'assenza prolungata. "Anche Ongaro, rientrato da un lungo stop, sta trovando continuità negli allenamenti con il gruppo, cosa che fino a due settimane fa non era possibile. Gli abbiamo concesso qualche minuto che gli è servito per ritrovare le sensazioni del campo, della panchina e del coinvolgimento con la squadra", ha aggiunto il mister, lasciando intendere che il giocatore potrebbe avere maggiore spazio nelle prossime uscite.

Nel tracciare il profilo degli avversari, Birindelli ha evidenziato la trasformazione subita dal Perugia sotto la guida del nuovo tecnico. "Da quando è arrivato Giovanni Tedesco, il Perugia ha trovato solidità, compattezza e idee chiare. Con il mercato di gennaio la rosa è stata ulteriormente rinforzata, aumentando le soluzioni a disposizione del tecnico. È una squadra che va affrontata con grande attenzione: ha qualità, corsa e aggressività, gioca un calcio semplice ma diretto. Sta lottando per uscire dalle zone calde e verrà a Piancastagnaio con tutte le armi a disposizione".

La consapevolezza delle difficoltà dell'impegno non ha tuttavia scalfito la determinazione del tecnico bianconero, che ha tracciato la linea da seguire per la sua squadra. "Noi dovremo essere pronti a tutto, senza perdere le nostre caratteristiche. Al di là degli schemi e della tattica, conta soprattutto come si affrontano le partite: l'atteggiamento è fondamentale", ha concluso Birindelli.

Sezione: Serie C / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 16:15
Autore: Mariachiara Amabile
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