Il Prato ha ripreso la preparazione al centro sportivo "Ribelli" di Viaccia dopo aver conquistato domenica scorsa una vittoria fondamentale contro il Poggibonsi, la prima dall'arrivo in panchina di mister Dal Canto. Un successo che interrompe un lungo digiuno: l'ultimo trionfo risaliva infatti al 4 gennaio, quando i lanieri si erano imposti in trasferta a Orvieto, mentre per riassaporare il gusto dei tre punti davanti al pubblico amico del Lungobisenzio bisognava tornare indietro fino al 14 dicembre, quando lo Sporting Club Trestina era stato battuto per 2-1.
La gara di domenica ha portato in dote anche un'altra notizia positiva: il ritorno al gol di Gioè, che ha siglato la rete su calcio di rigore. Per l'attaccante numero 9 si è trattato della prima marcatura dal 26 ottobre scorso, con l'ultima rete realizzata su azione che addirittura risale al 5 ottobre, proprio in occasione del match d'andata contro il Poggibonsi.
Tuttavia, nonostante i motivi di soddisfazione, la prestazione ha messo in luce anche alcune criticità che richiedono interventi correttivi. In particolare, la formazione non è riuscita a capitalizzare appieno le occasioni create per chiudere l'incontro sul 3-1, lasciando la partita aperta più del necessario. Ma il problema più preoccupante è rappresentato da una tendenza che sta assumendo contorni sempre più allarmanti: quella di incassare la rete dello svantaggio al primo tentativo degli avversari, regolarmente nei minuti iniziali dell'incontro.
Proprio su questi temi si è soffermato Mattia Fiorini nel post-partita. Il centrocampista classe 2001, originario di Bagno a Ripoli e arrivato un mese fa dopo l'esperienza con il Rimini, ha espresso con chiarezza il suo punto di vista: «Non è possibile subire sempre gol dopo pochi minuti dal calcio d'inizio, perché sennò ci complichiamo la vita. È un aspetto sul quale dobbiamo lavorare in settimana. Stavolta però siamo stati bravi a ribaltare la situazione, restando in partita nonostante quell'episodio in avvio. Adesso dobbiamo subito pensare alla prossima partita».
L'integrazione di Fiorini nella rosa biancazzurra procede parallelamente ai cambiamenti che hanno caratterizzato la panchina. Il suo arrivo era avvenuto quando ancora Simone Venturi guidava la squadra, e ora il centrocampista sta lavorando sotto la direzione di un nuovo allenatore. Sul piano tattico, Dal Canto lo ha utilizzato prevalentemente nel ruolo di regista davanti alla linea difensiva, interpretazione che corrisponde alle preferenze del giocatore stesso.
Nella sfida contro il Poggibonsi, però, il tecnico ha optato per una soluzione più articolata in coppia con Lattarulo: «Contro il Poggibonsi ci siamo sistemati in maniera diversa con Lattarulo: in fase di non possesso facevo la mezzala, mentre in fase di possesso gestivamo il pallone con il doppio mediano. Mi sono trovato bene anche in questa posizione. Dove mi mette il mister io sto – ha dichiarato Fiorini, come ripreso dal quotidiano "La Nazione" – voglio cercare di giocare il più possibile, aiutando la squadra per vincere le gare».
Il mediano ha poi illustrato le richieste che gli vengono formulate dallo staff tecnico e gli aspetti su cui intende concentrarsi: «In generale mi viene chiesto di giocare semplice, cercando subito in avanti gli attaccanti. Sono aspetti che devono essere migliorati. Sono arrivato da poco e va perfezionata la conoscenza con i compagni».
Inevitabile un passaggio anche sugli errori tecnici che talvolta compromettono la fluidità della manovra. Fiorini ha affrontato il tema con senso di responsabilità ma senza drammatizzare: «Gli errori tecnici? Vogliamo provare sempre a giocare la palla. Non vanno sbagliate certe scelte, ma può capitare. Siamo stati bravi a rimediare e questa è la mentalità che dobbiamo avere».
L'approccio del centrocampista riflette una filosofia di gioco orientata alla costruzione dal basso e alla valorizzazione del possesso palla, con la consapevolezza che gli sbagli fanno parte del processo di crescita, purché accompagnati dalla capacità di reagire prontamente. La vittoria contro il Poggibonsi ha dimostrato proprio questa attitudine: la squadra è stata in grado di ribaltare uno svantaggio iniziale e di portare a casa un risultato prezioso per il morale e per la classifica.
Ora l'attenzione si sposta già sul prossimo impegno. La società e lo staff tecnico lavoreranno durante la settimana per correggere le lacune evidenziate, con particolare attenzione alla fase di avvio delle partite, momento in cui troppo spesso i biancazzurri si trovano costretti a inseguire. L'obiettivo è consolidare quanto di buono mostrato domenica scorsa, dando continuità ai risultati e costruendo quella solidità mentale e tattica indispensabile per affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato.
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