Ha preso ufficialmente il via presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano il nuovo corso per allenatore UEFA A, secondo livello formativo più alto del Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Un percorso di formazione di grande prestigio che abilita i partecipanti alla guida delle formazioni giovanili, delle prime squadre femminili e delle prime squadre maschili fino alla
Nell'aula magna "Giovanni Ferrari", 42 corsisti hanno dato inizio a un programma didattico intensivo di 192 ore che si protrarrà fino al 22 aprile. Ad introdurre il corso è stato Mario Beretta, presidente del Settore Tecnico e docente di Tecnica e Tattica, che ha accolto gli aspiranti allenatori dando il via a un percorso che rappresenta un tassello fondamentale per chi ambisce a intraprendere la carriera in panchina ad alti livelli.
Tra i partecipanti spiccano diversi nomi illustri del panorama calcistico italiano. Il più celebre è senza dubbio Anderson Hernanes De Carvalho, meglio conosciuto come Hernanes, ex centrocampista che ha lasciato il segno in alcune delle squadre più importanti del campionato italiano. Il brasiliano naturalizzato italiano è stato protagonista con le maglie di Lazio, Inter e Juventus, conquistando trofei e l'affetto dei tifosi grazie alle sue qualità tecniche e alla sua leadership in campo.
Altro nome di spicco è quello di Alessandro Lucarelli, storica bandiera del Parma. Il difensore ha rappresentato per anni l'anima e il cuore della squadra ducale, diventando un simbolo di fedeltà e attaccamento ai colori gialloblu. La sua presenza al corso testimonia la volontà di molti ex calciatori di alto livello di proseguire la propria carriera nel mondo del calcio attraverso la panchina.
L'elenco completo degli ammessi al corso comprende anche ex giocatori provenienti da club come Frosinone e SPAL, oltre a membri degli staff delle Nazionali giovanili, a conferma della varietà di esperienze e background che caratterizza questa edizione. Tra i 42 allievi figurano Giuseppe Agostinone, Mattia Baldini, Massimiliano Barisoni, Stefan Busso, Federico Caccia, Davide Calabrese, Gianfranco Causio, Filippo Ceglia, Giacomo Chini, Antonio Cinelli, Matteo Ciofani, Giacomo Dani, Angelo Giacomo Demartis, Francesco Dettori, Cris Gilioli, Antonio Giosa, Mauro Girini, Davide Giubilini, Matteo Granziero, Alberto Imbaglione, Antonio La Porta, Diego Labricciosa, Giuseppe Leonetti, Filippo Lombardelli, Mirko Manfre, Luigi Milani, Luca Mora, Maurizio Perrelli, Matilde Pompignoli, Matteo Possanzini, Alessandro Pugliese, Luca Ricciardi, Francesco Paolo Rossiello, Giuseppe Russo, Giuseppe Scavo, Francesco Spano, Manuel Sullmann, Ianos Jozsef Szekely, Dario Ettore Vanni e Antonio Zito.
Di particolare rilievo è la presenza di Matilde Pompignoli, che porta una componente femminile in una classe prevalentemente maschile, segnale di una crescente apertura e diversificazione nel mondo della formazione degli allenatori.
Il corso UEFA A rappresenta uno snodo cruciale per chi desidera intraprendere la carriera di allenatore professionista. Con le sue 192 ore di formazione distribuite su diversi mesi, il programma didattico approfondisce aspetti tecnici, tattici, metodologici e gestionali indispensabili per guidare una squadra ai livelli consentiti dalla qualifica.
L'ottenimento del patentino UEFA A apre infatti le porte alla possibilità di allenare non solo le formazioni giovanili di ogni categoria, ma anche le prime squadre femminili e le squadre maschili fino alla terza serie del campionato italiano. Si tratta dunque di una qualifica professionale di alto livello, che precede solo il corso UEFA Pro, massimo riconoscimento formativo per gli allenatori e necessario per guidare squadre di Serie A e Serie B.
Il Centro Tecnico di Coverciano, da sempre cuore pulsante della formazione calcistica italiana, si conferma ancora una volta fucina di talenti non solo per i calciatori ma anche per chi sceglie di trasmettere le proprie conoscenze e la propria passione dalla panchina. Nei prossimi mesi, fino alla conclusione prevista per il 22 aprile, gli allievi del corso UEFA A saranno chiamati a dimostrare competenze, dedizione e visione tattica sotto la guida di docenti esperti del Settore Tecnico federale.
L'appuntamento di quest'anno si preannuncia particolarmente stimolante, considerando il mix di esperienze professionali e la presenza di personalità che hanno scritto pagine importanti del calcio italiano e che ora ambiscono a continuare il proprio percorso in una veste nuova e altrettanto sfidante.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 23:45 San Donato Tavarnelle, Bagatti ammette il fallimento: «Il Cannara è stato più bravo di noi, dobbiamo crescere nell'agonismo»
- 23:30 Gavorrano, Brando non ci sta: «Sprecato l'insprecabile, il risultato è stretto»
- 23:15 Giulianova, Pergolizzi esulta per la salvezza: «Ora siamo in corsa per i playoff, ci fa onore»
- 23:00 Caos arbitri e tensione, Polci sbotta: «Certi episodi non possono condizionare l'andamento di una gara»
- 22:45 Ars et Labor Ferrara, il mister suona la carica: «Il Sant'Agostino darà il 130% in più, ma noi siamo pronti al derby»
- 22:30 Fidelis Andria, Catalano e il giallo del gol annullato: «Dicono sia regolare, ma lo 0-0 resta un grande rammarico»
- 22:15 Manetta trascina il Barletta: «È stato bellissimo, un'emozione indescrivibile»
- 22:00 Paternò, Millesi non si arrende: «I miei sono 20 soldati, se avessimo avuto più tempo la classifica sarebbe diversa»
- 21:45 Teramo, Pomante avverte il campionato: «Voglio una mentalità dominante, ad Ancona abbiamo ottenuto quello che cercavamo»
- 21:30 Playoff Varese, Ciceri crede ancora nell'obiettivo: «Traguardo a un punto, non molliamo»
- 21:15 Franzini guarda al futuro dopo il 2-0: «Finire bene la stagione dà un senso diverso anche ai play-off»
- 21:00 Ligorna, Pastorino: «Ai miei ragazzi dico solo che sono bravi»
- 20:45 Treviso, il sogno Serie C è realtà! Gorini esulta: «Vittoria dedicata a questi ragazzi straordinari»
- 20:35 Svolta storica a Venezia: aggiudicato il bando per l'impianto al Bosco dello Sport
- 20:32 Pistoiese da impazzire: rimonta show al Melani e poker servito al Crema
- 20:30 «Vincere il campionato? Lo sapevo già dopo tre partite» la confessione del presidente Lamioni
- 20:15 Guidonia-Ternana, Ginestra avvisa i suoi: «Loro hanno valori enormi, servirà l'impresa»
- 20:05 Cavese, Prosperi avverte i suoi: «Casertana in forma eccellente, servirà un'impresa»
- 20:00 Celle Varazze, Boschetto esulta dopo il tris al Coppi: «A Roma ci vado solo se sono sicuro di vedere il Papa»
- 19:54 Serie D, i posticipi della 30° giornata: colpo Calvi Noale, pari Terranuova. Pistoiese ok
- 19:50 Ragusa, scontro totale con l'Igea: «Chiavaro ha offeso i nostri tifosi, certe accuse sono prive di fondamento»
- 19:45 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Contro il Foggia serve cattiveria, non guardate la loro classifica»
- 19:35 Reggiana, tegola Girma: il verdetto dei medici è pesantissimo per il finale di stagione
- 19:30 Nola beffato dal Barletta, la rabbia di Flammia: «Palla nettamente dentro, il pareggio era meritato»
- 19:20 Vado, Tarabotto non ci sta: «Le parole del Ligorna? Non meritano replica, siamo a +2 e vogliamo la C»
- 19:15 Ternana, Fazio esce allo scoperto: «Sarò l’allenatore fino ai playoff compresi»
- 19:05 Igea Virtus, la furia di Chiavaro: «Certa gente nel calcio non ci dovrebbe stare, mancato rispetto»
- 19:00 Costa Orientale Sarda, Loi avverte: «Ora testa al Budoni, ci diedero una batosta...»
- 18:50 Tomei avvisa l'Ascoli: «Si è aperta una possibilità, ma c’è una montagna da scalare»
- 18:45 Coppitelli avvisa la Cavese: «Siamo reduci da numeri importanti, vogliamo un altro risultato positivo»
- 18:35 Chieti, Del Zotti dopo il ko di Ostia: «Poco coraggio nel palleggio, ora pensiamo alle gare in casa»
- 18:30 Il Legnago sbatte sul muro del San Luigi. D'Amore amaro: «Lasciati due punti qui, mancata la precisione»
- 18:25 Tegola Vis Pesaro: l'esito degli esami per Berengo è una doccia fredda
- 18:20 Boccardi infiamma il mercato: tre club di Serie C pronti all'assalto per l'attaccante
- 18:15 Nissa, il patron Giovannone esulta: «Questa è la mia corazzata, ora vinciamo le ultime quattro»
- 18:10 Gubbio, colpo in canna per la difesa: piace un figlio d'arte
- 18:05 Ipotesi shock per il Trapani: il ritorno che nessuno si aspettava
- 18:00 Ancona sconfitta, la rabbia di Pesaresi: «Non possiamo cancellare tutto il nostro percorso per una partita»
- 17:45 Pro Vercelli, Santoni punta i playoff: «Bisogna imparare a pensare in grande»
- 17:30 Caso Nocerina, parla Langella: «Manca la serenità, troppe dinamiche rendono tutto complicato»
- 17:21 Ars et Labor Ferrara, Parlato: «Voglio fame e cattiveria agonistica. Il Sant'Agostino darà il 130%»
- 17:15 Arezzo, Manzo scatenato sul nuovo stadio: «Se vinciamo il campionato, il 5 maggio iniziamo a demolire tutto»
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»