Il tecnico del Forlì, Alessandro Miramari, ha analizzato in conferenza stampa la prestazione dei suoi nella gara conclusa in parità contro la Vis Pesaro. Un match caratterizzato da due volti completamente diversi, come ha evidenziato l'allenatore biancorosso nel suo intervento riportato dal Corriere Romagna.
La partita si è sviluppata su binari opposti nei due tempi. Nella prima frazione, i romagnoli hanno attraversato una fase di evidente difficoltà, subendo l'iniziativa degli avversari. "Abbiamo disputato una buona prestazione, nonostante un primo tempo di grande sofferenza, in cui la Vis ha fatto meglio sotto tutti i punti di vista", ha dichiarato Miramari, riconoscendo con onestà intellettuale la superiorità mostrata dai marchigiani nei primi quarantacinque minuti di gioco.
La situazione è mutata radicalmente dopo l'intervallo. Il Forlì è uscito dagli spogliatoi con un atteggiamento completamente rinnovato, riuscendo a ribaltare l'inerzia dell'incontro. "Nella ripresa, invece, abbiamo preso in mano la gara e avremmo dovuto e potuto vincere", ha spiegato il mister, lasciando trasparire un pizzico di rammarico per la mancata conquista dell'intera posta in palio.
Un tema centrale dell'intervento del tecnico ha riguardato la questione relativa all'impiego dei giovani calciatori. Miramari ha ripercorso le difficoltà affrontate dalla squadra nel periodo antecedente alla sessione invernale di calciomercato, quando l'organico a disposizione presentava evidenti carenze numeriche che hanno costretto la società a fare largo affidamento sui giocatori più giovani.
"Prima del periodo invernale già eravamo la squadra col più alto minutaggio valorizzazione giovani, dopo siamo arrivati addirittura al punto di schierare sino a 8-9 Under", ha rivelato l'allenatore, tracciando un quadro eloquente dell'emergenza vissuta. Una situazione estrema che ha visto il Forlì primeggiare in una particolare classifica, quella relativa all'utilizzo dei calciatori Under, con numeri che hanno raggiunto livelli eccezionali.
Tuttavia, il tecnico ha voluto sottolineare come tale approccio, per quanto dettato dalla necessità, risulti inadeguato rispetto alle esigenze competitive della categoria. "In questa categoria, però, non te lo puoi permettere", ha affermato con chiarezza Miramari, evidenziando come il livello del campionato richieda una rosa più equilibrata ed esperta per poter competere ad armi pari con gli avversari.
La svolta è arrivata proprio grazie all'intervento della società nella finestra di mercato di gennaio. L'area tecnica del club ha lavorato per colmare le lacune dell'organico, portando in rosa rinforzi mirati che hanno permesso di elevare il livello qualitativo della squadra. "Per fortuna, la società ha colmato le lacune nel mercato di gennaio e ora abbiamo una squadra competitiva", ha concluso l'allenatore, esprimendo soddisfazione per gli innesti che hanno rafforzato il gruppo a sua disposizione.
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