L’amarezza per un percorso che si interrompe bruscamente si legge chiaramente sul volto di Andrea Mandorlini al triplice fischio del match che ha sancito l'uscita di scena del Ravenna per mano della Salernitana. Nonostante la delusione cocente per l'eliminazione dai playoff di Serie C, il tecnico giallorosso analizza la sfida dello Stadio Bruno Benelli con estrema lucidità, non nascondendo però i rimpianti per un epilogo che avrebbe potuto essere differente.
«Abbiamo fatto una buona partita, intensa, contro una squadra forte. È mancata la scintilla» esordisce l'allenatore, sottolineando come la prestazione dei suoi ragazzi sia stata all'altezza dell'avversario. Il piano gara era chiaro, ma alcuni episodi hanno inevitabilmente pesato sull'economia complessiva del confronto, spostando gli equilibri in una direzione sfavorevole per i padroni di casa.
Il vero spartiacque dell'incontro viene individuato da Mandorlini in una decisione specifica che ha cambiato volto alla contesa. «Dopo il rosso è cambiata la gara. Ci è mancato il gol e contro una squadra forte come la Salernitana, se non riesci a segnare, diventa tutto più difficile» spiega il tecnico, evidenziando la difficoltà nel recuperare terreno dopo la superiorità numerica concessa agli avversari.
Nonostante l'amarezza per il risultato finale, il bilancio tracciato dal mister va ben oltre la singola gara, focalizzandosi sulla crescita costante mostrata dal gruppo nel corso dell'anno. «Resta una grande stagione. Questo gruppo ha fatto più di quanto fossero le sue possibilità» afferma con orgoglio, rivendicando la bontà del lavoro svolto da quando ha assunto la guida tecnica della squadra.
Il suo arrivo, avvenuto nel mese di febbraio, ha segnato una svolta importante per la compagine romagnola. «Io sono arrivato a febbraio e credo di aver dato tutto, facendo un lavoro importante che spero di poter continuare» conclude il mister, lanciando un messaggio chiaro sulla sua volontà di proseguire il progetto intrapreso.
Inevitabile, infine, una riflessione su quanto resta da vivere in questa post-season. Mandorlini non si sbilancia troppo, ma confessa una preferenza dettata dai sentimenti personali. «Sono rimaste quattro corazzate. Il cuore mi dice Ascoli, perché lì sono stato e resto molto legato. In ogni caso sono arrivate le squadre più forti» chiosa il tecnico, guardando con rispetto al proseguimento del torneo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 13:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone G
- 12:56 Folgore Caratese: arriva dalla C il nuovo direttore generale?
- 12:45 Maceratese: Crocioni verso la conferma, ecco il futuro del club
- 12:30 Sant'Angelo, prosegue il casting del diesse Cera per la panchina
- 12:20 Palmese, si riparte: dopo la salvezza, al via la rifondazione
- 12:15 Ravenna ko, Mandorlini amaro: «Ci è mancata la scintilla decisiva in questo match»
- 12:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone F
- 11:50 Messina, il presidente Davis rassicura la piazza: «Non confondete il mio silenzio con una mancanza di determinazione»
- 11:45 «Siamo usciti senza aver perso una partita»: il rammarico di Valente dopo l'eliminazione del Lecco
- 11:35 Mercato Vis Pesaro, c'è l'interesse della massima serie per il numero uno biancorosso
- 11:30 Cessione Orvietana, appalti e "strane" coincidenze: l'ombra sull'asse Bandecchi-Biagioli
- 11:15 «Siamo lontani anni luce dall'idea di spettacolo»: la dura riflessione di Di Bari sul calcio italiano
- 11:10 Manfredonia: Ciaramella in pole, ma occhio al Fasano. Si valutano anche altri due profili
- 11:05 Pro Patria, sfuma la cessione: salta l'accordo con Estrella Football Group
- 11:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone E
- 10:50 Recanatese: un ex Fermana diventa il nuovo direttore sportivo?
- 10:45 Catania, mister Toscano: «La testa fa la differenza nei playoff»
- 10:35 Sora: prima idea per la panchina 26-27
- 10:30 «Abbiamo fatto un’impresa»: Aquilani trascina il Catanzaro in finale playoff
- 10:20 Fidelis Andria, la panchina ha un nuovo favorito: ecco chi è il profilo scelto
- 10:20 Panchine in fermento: dopo L'Aquila, per Mauro Chianese è già tempo di nuove sfide
- 10:15 «Non ci siamo mai sentiti qualificati»: la determinazione di Corini dopo lo 0-0 contro il Casarano
- 10:10 Afragolese: la società punta su un profilo esperto per il nuovo corso
- 10:05 Spoleto, Mancini verso il grande salto: c'è un club di Serie D
- 10:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone D
- 09:55 Panchina Pescara, caccia al nuovo allenatore: spuntano nomi a sorpresa
- 09:50 Correggese, scelto il nuovo condottiero: accordo totale e firma!
- 09:45 «Il nostro DNA non cambia mai»: Tomei esalta l'Ascoli dopo la vittoria contro il Potenza
- 09:40 Ancona: la firma dal notaio apre una nuova era per il calcio dorico
- 09:35 Trento, l'addio di Pellegrini è scritto? Il piano del club per riabbracciare il bomber
- 09:30 Salernitana, mister Cosmi: «Se siamo tra le quattro semifinaliste il merito è anche di chi mi ha preceduto»
- 09:20 Il mercato dell'Arezzo entra nel vivo: Cutolo tra conferme pesanti e addii eccellenti
- 09:15 Pergolettese, il futuro del 39enne Lambrugi è tutto da scrivere
- 09:05 Perugia, il futuro è in stand-by: Gaucci frena tutto per un possibile nuovo socio
- 09:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone C
- 08:45 Palermo eliminato, ma Inzaghi resta: «Non lascio le cose a metà»
- 08:30 Borgaro, prima pedina dello scacchiere per mister Lanzafame
- 08:15 Potenza, De Giorgio: «Usciamo con dispiacere. Futuro? Non ci ho pensato...»
- 08:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone B
- 07:45 Mangiarano, Mammarella e Lucarelli: sarà questa la triade che guiderà la Ternana?
- 07:30 Sentenza casalinga: i capocannonieri della Serie D davanti al proprio pubblico
- 07:15 Maurizio Bedin torna in sella: l'ex Campodarsego allenerà ancora in D
- 07:00 Serie D 25-26: ecco i calciatori più sanzionati del girone A
- 06:45 Novara, il ds Boveri: «Per arrivare dove vogliamo ci vorrà qualche anno»
- 06:30 Trastevere, sarà esodo verso Lucca: Bernardini, Mattia, Petrucci e non solo
- 23:45 Cittadella, il presidente Gabrielli: «È deprimente andare in certi stadi, ma dobbiamo restare protagonisti».
- 23:30 Fermana verso la Serie D: la strada passa per Pietralunga
- 23:15 Bowie non basta: Verona retrocesso, ma lo scozzese è già nel mirino dei grandi club
- 23:01 Aston Villa, ritorno trionfale in Europa: Friburgo travolto
- 23:00 Troiano lascia il Milan Futuro: il giovane difensore rifiuta il primo contratto da professionista