Alla vigilia del debutto casalingo contro il Monopoli, l'allenatore del Siracusa, Turati, si presenta in sala stampa con un sorriso disteso, segno di una ritrovata serenità dopo la convincente prestazione dei suoi "ragazzini" a Salerno. Il tecnico riprende il filo del discorso proprio da dove l'aveva lasciato, analizzando la gara appena disputata.

Consapevolezza e fame di punti

"Sicuramente la partita contro la Salernitana ci ha lasciato una grande consapevolezza," afferma Turati. "Abbiamo giocato secondo le nostre qualità, dimostrando di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Certo, loro sono di un'altra categoria, ma noi avevamo l'enorme vantaggio di poter schierare i sette ragazzi dell'anno scorso. Questo fattore ci ha permesso di disputare una gara energica e di carattere. Hanno avuto un rendimento del 100% e si sono fatti trovare pronti alle mie richieste in un campionato difficile. Penso che, al di là del risultato, abbiano offerto una prova di grande personalità, prima di tutto a me e poi alla nostra meravigliosa tifoseria."

L'allenatore, pur ringraziando per gli apprezzamenti ricevuti, chiarisce che il bel gioco non è sufficiente. "Dite che abbiamo giocato bene. Grazie, noi vogliamo ripeterci, ma con un risultato positivo. Non ci bastano gli elogi, vogliamo prendere punti, che sono la medicina che cura ogni male in qualsiasi squadra. Il nostro obiettivo non è il fuorigioco, ma tenere gli attaccanti avversari il più lontano possibile dalla nostra area. Portare in zona pericolo gente come Inglese, Ferrari o altri giocatori del loro calibro sarebbe stato un suicidio annunciato. Abbiamo preferito farli correre e, devo dire, i miei ragazzi si sono disimpegnati bene."

Il Monopoli, un avversario di spessore

La mente di Turati è già proiettata alla sfida di domani contro il Monopoli, una squadra che considera di altissimo livello. "Domani affronteremo una forte squadra come il Monopoli, ben guidata dalla panchina. L'anno scorso hanno chiuso il campionato al terzo posto, e io sono convinto che senza le vicende che hanno 'modificato' il calendario, avrebbero potuto lottare fino alla fine per la promozione diretta."

Il tecnico sottolinea come il recupero di alcuni elementi sia fondamentale per la sfida imminente. "Finalmente in questa settimana abbiamo recuperato quattro o cinque calciatori che si allenano con noi da qualche settimana e abbiamo aggiunto anche qualche altro elemento. Rispetto a lunedì, ritornano giocatori importanti come Damian e Guadagni, che erano squalificati. Possiamo inserire anche forze fresche, come i due ragazzi del 2006 del Pisa. Gli altri arrivati da appena ventiquattro ore non hanno ancora il minutaggio adeguato, e vengono tutti da situazioni difficili, tra infortuni e fuori rosa. Ci vorrà del tempo per inserirli, ma il fatto che siano qui a fare gruppo è già un passo avanti importantissimo."

Sorprese e conferme: da Contini a Valente

Non manca un accenno a Gianluca Contini, che ha impressionato addetti ai lavori e tifosi. "Contini, devo dire, mi ha stupito," confessa Turati. "Lo volevo fortemente, ma mi ha sorpreso in positivo perché è un ragazzo che dà l'anima. Ha la capacità di ricoprire più ruoli, è molto disponibile e ha un'attenzione altissima che lo tiene sempre dentro la partita. Sembrava lavorasse con noi da un anno e sono davvero felice di lui. La sua posizione migliore? Può interpretare tutti e quattro i ruoli nel miglior modo possibile."

Il ritorno di Nicola Valente ha scatenato l'entusiasmo dei tifosi, che ricordano la sua azione decisiva contro il Catania. "Nicola Valente è un calciatore che qui a Siracusa ha scritto pagine davvero importanti con me," commenta il tecnico. "Il suo ritorno deve essere motivo di orgoglio per tutti. Ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di riportarlo, perché oltre alle qualità tecniche, a me piace lavorare con gli uomini, e so che Nicola è un ragazzo che si impegna al massimo dal primo giorno e mette il cuore oltre l'ostacolo. Ci darà sicuramente un grandissimo aiuto. Però vi dico la verità, non vedo l'ora che si chiuda questo mercato, in modo da smettere di parlare di singoli e tornare a parlare solo del Siracusa, come l'anno scorso."

Preparazione e fiducia nel gruppo

La concentrazione è massima per la gara contro il Monopoli. "Domani sera c'è un'altra partita, un altro avversario. Le loro caratteristiche sono diverse, perciò dovremo essere bravi a mettere in pratica quello che abbiamo preparato in settimana. Sarà un incontro ancora più ostico di quello con la Salernitana. Affronteremo una squadra che lavora insieme da anni, guidata da un tecnico che conosco bene e che ritengo uno dei più preparati della Serie C. Il Monopoli ha una società solida che ogni anno costruisce gruppi di grande valore. Troviamo una squadra forte, agguerrita e con un'identità precisa. Dal canto nostro ci siamo preparati al meglio, come la settimana scorsa. Sappiamo quando spingere e quando no, ma fondamentalmente è un'altra partita. Dobbiamo pensare a noi stessi e farci trascinare dal nostro pubblico, che domenica sarà davvero fondamentale."

Infine, Turati ha elogiato il giovane Monreale, che ha offerto una prestazione da veterano. "Lunedì avevo la scelta tra mettere cinque difensori o schierare un ragazzino, e ho scelto Monreale perché ha qualità immense. È un giovane che voglio far crescere, ma deve ancora lavorare molto. Deve sapere che può darci una mano, ma il suo percorso passa da ogni singolo allenamento. Sono molto felice di lui. Spero che quest'anno si tolga grandi soddisfazioni e sono certo che rimarrà con noi. Purtroppo questa settimana ha avuto un'influenza, forse troppi complimenti gli hanno fatto male," dice Turati sorridendo. "Oggi l'ho visto, sta meglio e sarà con noi domani. Spero che si meriti di restare qui per tutta la stagione."

Il tecnico conclude la sua disamina con un'osservazione sulla settimana di allenamenti. "Questa settimana abbiamo lavorato molto duramente, proprio perché non potevamo affrontare la gara di domani come abbiamo fatto a Salerno, prima in sette, poi in nove e poi in undici. Mi fa piacere che voi (giornalisti) abbiate apprezzato e notato il nostro modo di giocare. Ho visto una squadra brillante, il che dimostra l'intelligenza dei miei ragazzi. Hanno lavorato bene e soprattutto sono stati bravi a rispondere alle mie richieste e a farsi trovare pronti per la partita di lunedì sera."

Sezione: Serie C / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 17:45
Autore: Pippo Franzò
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