Terzo passaggio a vuoto nelle ultime quattro uscite di campionato e un piccolo margine di distacco che si dilata rispetto alla vetta della classifica. Il Sorrento cede il passo al termine della sfida esterna persa per 3-2 contro la Scafatese, concretizzando solo a metà una rimonta che nel primo tempo pareva ormai del tutto compromessa. Dopo essere andati al riposo sotto di tre reti, i rossoneri hanno avuto il merito di riaprire i conti nella ripresa, evitando un passivo peggiore. Nel dopogara, l'allenatore del Sorrento Vincenzo Maiuri si è presentato nella sala stampa dell'impianto per esaminare la prestazione e le criticità emerse nell'arco dei novanta minuti.

«L'approccio era stato buono. Prima del loro vantaggio avevamo creato due situazioni molto pericolose e la squadra era entrata in campo con l'atteggiamento giusto. Poi, però, abbiamo commesso errori che ci sono costati caro. In tre situazioni abbiamo perso palla favorendo le loro ripartenze e questo ha indirizzato la partita. Sul primo gol, arrivato dopo pochi minuti da calcio d'angolo, potevamo difendere meglio. Anche il secondo è nato da un pallone perso. Quando dopo dodici o tredici minuti ti ritrovi sotto di due gol, tutto diventa più complicato: cambiano le inerzie della partita, si perde fiducia e una squadra giovane come la nostra può smarrire alcune certezze» ha dichiarato il tecnico dei rossoneri.

L'analisi del mister è poi proseguita sulla caratura della formazione avversaria, evidenziando come le disattenzioni difensive commesse abbiano spianato la strada ai rivali.

«Ne è venuta fuori una gara molto difficile. Sapevamo di affrontare una squadra forte e di qualità, che ha vinto con merito, ma noi dobbiamo essere più attenti. La Scafatese non ha bisogno di regali: sa quello che vuole e ha valori importanti. Oggi, invece, noi le abbiamo concesso qualcosa di troppo e se vogliamo continuare a fare un percorso positivo dobbiamo prendere partite come questa come esempio di ciò che non deve più accadere» ha sottolineato con franchezza la guida tecnica della compagine costiera.

Interpellato sul peso specifico delle assenze nell'economia dell'incontro, la guida della panchina costiera ha preferito spostare il focus sul rendimento collettivo, lodando l'orgoglio mostrato dai suoi ragazzi nella seconda frazione di gioco.

«Se devo sottolineare l'assenza di Cargnelutti, allora devo parlare anche di quelle di Cangianiello, Marchesi e Tonni. Però non voglio soffermarmi su chi non c'era. Avevamo comunque tutto per disputare una partita migliore rispetto a quella del primo tempo. È chiaro che dopo l'uno a zero sarebbe servita una reazione immediata e questa non c'è stata. Siamo andati un po' in sfiducia, abbiamo iniziato a vedere tutto più difficile e, sul tre a zero, la partita sembrava ormai compromessa. Nel secondo tempo, però, la squadra è rientrata in campo con dignità. I ragazzi sapevano che il rischio di andare incontro a una brutta figura era concreto, ma non lo meritavano assolutamente. Sono giocatori che ogni giorno mettono anima e cuore nel loro lavoro. La reazione, forse tardiva, c'è stata e credo che ci abbia permesso di evitare una sconfitta ancora più pesante» ha proseguito mister Vincenzo Maiuri.

Sui correttivi apportati nella ripresa e sul cambio di passo evidenziato sul piano del carattere, il condottiero del Sorrento ha voluto precisare il valore dei concetti da applicare in campo.

«Non penso che abbiamo fatto una brutta figura nel complesso. Abbiamo pagato a caro prezzo tre situazioni nate da errori evitabilissimi. Più che di reazione, però, preferisco parlare di atteggiamento. La parola reazione non mi piace particolarmente, perché si reagisce a qualcosa fatto dagli altri. Noi, invece, dobbiamo essere i primi ad agire, a imporre la partita, a prendere l'iniziativa come abbiamo sempre cercato di fare. Poi eventualmente vedremo come risponderanno gli avversari. La ripresa è stata certamente migliore: siamo stati più ordinati, più presenti in campo, abbiamo trovato due gol nel finale e mostrato carattere» ha chiarito il tecnico dei rossoneri.

Infine, lo sguardo dell'allenatore della formazione costiera si è rivolto all'imminente ripresa dei lavori, tracciando la strada per superare il momento negativo e riprendere la marcia in campionato.

«Si riparte con umiltà e con la stessa mentalità che ci ha accompagnati fino a oggi. Errori del genere fanno parte del percorso di crescita, soprattutto per una squadra giovane come la nostra, ma dobbiamo evitare che diventino un'abitudine. Dobbiamo aumentare la percezione del pericolo, limitare gli errori grossolani che finora non si erano visti e mantenere fiducia nei nostri mezzi. Sono convinto che già da martedì la squadra si ripresenterà con la testa giusta. Faccio i complimenti alla Scafatese per la vittoria, perché l'ha meritata, ma sono altrettanto convinto che questa partita debba servirci per crescere e per non ripetere gli errori commessi oggi» ha concluso l'allenatore del Sorrento Vincenzo Maiuri.

Sezione: Serie C / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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