Un successo squillante che scaccia le nubi e restituisce la giusta serenità all'intero ambiente azzurrostellato. L'affermazione per 3-0 colta tra le mura amiche del Marcello Torre contro il Budoni permette alla Paganese di mettersi alle spalle le recenti amarezze patite nei confronti con Gelbison e Sarnese. Nel post-gara della sfida casalinga, il direttore generale della Paganese Antonio De Luca ha tracciato un bilancio lucido della contesa, allargando l'orizzonte al lavoro strategico impostato dalla società per il consolidamento del club.

«Credo che oggi sia stata una partita quantomeno intensa e dura, soprattutto dal punto di vista mentale, perché era fondamentale reagire dopo le precedenti partite. Moralmente eravamo stati messi a dura prova» ha esordito con grande franchezza il dirigente della compagine campana.

L'ampio scarto maturato sul rettangolo di gioco ha confermato la netta differenza di valori vista in campo, offrendo il pretesto per lanciare un segnale distensivo a tutta la tifoseria azzurrostellata.

«È vero che da parte dell'avversario non c'è stata chissà quale resistenza, lo dobbiamo ammettere, però era fondamentale ripartire e dare una reazione all'ambiente, alla società stessa e ai nostri tifosi. Penso che questo oggi sia avvenuto» ha sottolineato il direttore generale degli azzurrostellati.

Il dirigente si è poi focalizzato sulle profonde riforme organizzative messe in campo dalla dirigenza a partire dalla parentesi estiva, finalizzate a strutturare la società secondo canoni ben definiti.

«Da tre mesi a questa parte c'è un lavoro costante e continuo da parte di tutto lo staff e di tantissime persone che lavorano dietro le quinte. Stiamo provando a dare una nuova forma, forse anche una nuova mentalità, per avvicinarci quanto più possibile a quella che può essere la realtà del professionismo» ha spiegato il dirigente del club liguorino.

Un cammino di ristrutturazione articolato che non guarda soltanto al presente immediato, ma che poggia le sue radici su un programma ben delineato destinato a svilupparsi nel corso delle prossime stagioni.

«Quando sono arrivato qui a luglio abbiamo realizzato un piano addirittura triennale, nel senso che su tutte le cose da fare e da rimettere a posto è stato costruito qualcosa con una visione un po' più a lungo raggio» ha rivelato il direttore generale della Paganese Antonio De Luca.

I primi passi operativi si sono concentrati sul potenziamento dell'organico dirigenziale e sulla creazione di canali di comunicazione diretti tra la gestione tecnica e i vertici della società.

«La prima cosa di cui ci siamo occupati è stata la riorganizzazione societaria, inserendo anche qualche nuova figura che possa essere di sostegno. Poi, soprattutto, creare quel collegamento tra la parte sportiva e quella direzionale, un filtro che solitamente nei club viene un po' a mancare» ha evidenziato il dirigente azzurrostellato.

Un passaggio nodale dell'intervento del direttore generale ha riguardato la delicata vertenza fiscale relativa alla domanda di saldo e stralcio inoltrata agli enti preposti, un tassello fondamentale per la stabilità finanziaria della Paganese.

«La situazione è che noi siamo in attesa. In questo momento la palla è nelle mani dell'Agenzia delle Entrate. Dobbiamo soltanto attendere il responso» ha affermato con estrema trasparenza Antonio De Luca.

La dirigenza dell'undici campano ha confermato di aver assolto a tutti i passaggi formali previsti dalla legge, confidando in un esito favorevole dell'istruttoria.

«Tutto quello che noi dovevamo fare l'abbiamo fatto e in questo momento stiamo soltanto aspettando. Speriamo in un parere positivo dopo il lavoro che è stato fatto per raggiungere questo accordo» ha proseguito il direttore generale.

Spostando l'attenzione sulla composizione della rosa, il dirigente ha rimarcato l'importanza dell'investimento fatto sui giovani calciatori e sulle riconferme del gruppo storico per garantire un futuro tecnico al club.

«La società ha costruito un gruppo mantenendo uno zoccolo duro dell'anno scorso, ma inserendo tanti giovani di prospettiva e soprattutto la maggior parte di proprietà della Paganese. Questo, secondo me, è un valore aggiunto che deve essere ben sottolineato» ha rivendicato Antonio De Luca.

Il progetto tecnico intende infatti coniugare le legittime velleità sportive legate all'anno del centenario con la sostenibilità dell'impianto societario a lungo termine.

«Tutti quanti noi speriamo di poter raggiungere il massimo obiettivo possibile a livello sportivo, ma allo stesso tempo dobbiamo costruire quello che possa essere il futuro a livello tecnico, societario e organizzativo» ha ribadito il dirigente liguorino.

In chiusura di analisi, Antonio De Luca ha speso parole di forte incoraggiamento nei confronti dei ragazzi inseriti in prima squadra, assicurando il pieno sostegno della società lungo il loro percorso di maturazione.

«Noi abbiamo giovani di valore, abbiamo giovani che riteniamo davvero forti. È chiaro che, come ogni giovane, ognuno ha tempistiche e caratteristiche diverse: qualcuno è più pronto, qualcuno meno, qualcuno ha bisogno di tempo e bisogna aspettarlo. Noi siamo felicissimi dei nostri ragazzi e sicuramente li sosterremo, come è stato fatto già nei momenti più critici» ha concluso il direttore generale della Paganese Antonio De Luca.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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