Impresa esterna di grandissimo rilievo per il Vado, capace di imporsi con un perentorio 0-2 sul difficile terreno di gioco del Perugia al termine di novanta minuti intensi e ricchi di colpi di scena. Un successo di enorme prestigio per la formazione ligure, che oltre a incamerare tre punti d'oro per la graduatoria riesce a blindare la propria porta per la terza gara consecutiva. Nel post-partita, l'allenatore del Vado Giancarlo Riolfo è intervenuto nella sala stampa dell'impianto umbro per commentare l'andamento del confronto e tracciare un bilancio dell'ottimo avvio di stagione.

«La partita è cambiata dopo tre minuti: l'episodio dell'espulsione è stato determinante nell'economia della gara. Riguardandolo mi sembra giusto, ma ha messo in difficoltà anche noi sul piano tattico. Nel primo tempo ho cambiato modulo per cercare di aprire un po' di più il campo, ma forse ci siamo aperti prendendo qualche ripartenza di troppo. Nel secondo tempo ci siamo riequilibrati, siamo stati più aggressivi e i ragazzi — sia chi ha giocato dall'inizio sia chi è subentrato — sono stati bravissimi. Abbiamo colto due gol importanti, poi abbiamo sofferto il ritorno del Perugia, ma prendiamo questa vittoria con grandissimo orgoglio: sono tre punti pesanti in una piazza storica dove si respira grande calcio» ha esordito con grande soddisfazione il tecnico della compagine ligure.

La striscia positiva costruita nelle ultime uscite certifica la bontà del lavoro svolto dalla guida tecnica, capace di raccogliere sette punti in tre gare senza incassare alcuna rete. Un ruolino che appaga l'ambiente ma che non fa abbassare la guardia al mister.

«La cosa più importante sono i sette punti, poi arriva il fatto che non abbiamo preso gol. Un impatto migliore non me lo potevo neanche sognare, ma devo dire che i ragazzi stanno lavorando molto bene, mostrando una disponibilità importante nel mettersi in discussione e nell'intraprendere un percorso nuovo. Sono uno che non si soddisfa tanto, perché potevamo gestire meglio il primo tempo e a volte arretriamo troppo per timore, ma so quali sono i progressi che dobbiamo ancora fare» ha proseguito mister Giancarlo Riolfo.

Invitato dai giornalisti a ripercorrere le tappe della propria carriera e i motivi del suo ritorno in rossoblù, l'allenatore ha confidato l'entusiasmo con cui ha sposato il nuovo progetto sportivo della società.

«Al Vado avevo già giocato da giovane, a 17-18 anni. Dopo varie esperienze e parentesi importanti, lo scorso anno ad Imperia ho ritrovato quel rilancio e quel entusiasmo per questo sport. Quando si pensa solo alla palla che rotola e ai giocatori è bellissimo. Dopo l'esonero ad agosto, ho ricevuto la chiamata del Vado con grande entusiasmo e la voglia di ripropormi in maniera solida nei professionisti» ha rivelato il condottiero della panchina ligure.

In chiusura di intervento, mister Riolfo ha riservato parole di profonda stima nei confronti della compagine di casa e del collega d'esperienza Aimo Diana, pronosticando una rapida risalita per la formazione avversaria.

«Partire tardi e trovare subito un calendario difficile non ha agevolato il Perugia, ma mister Aimo Diana sa benissimo quali sono le potenzialità e la forza della sua squadra. Oggi l'espulsione li ha penalizzati, ma per me il Perugia rimane una squadra importante per questo campionato, a prescindere dalla storia, per la qualità intrinseca della rosa. Ha tutti i mezzi e i valori per ritornare nelle parti alte della classifica e puntare in alto» ha concluso l'allenatore del Vado Giancarlo Riolfo.

Sezione: Serie C / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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