Una situazione di profonda amarezza e forte tensione scuote l'ambiente del Team Altamura, a causa delle pessime condizioni in cui è stata ritrovata una parte importante delle strutture sportive cittadine. La denuncia viaggia direttamente dall'impianto principale della compagine pugliese, lo Stadio Tonino D'Angelo, dove i tesserati e i responsabili del club si sono imbattuti in una serie di sgradite sorprese legate allo stato di manutenzione e integrità della struttura stessa.

Le immagini raccolte sul posto mostrano in maniera inequivocabile l'entità dei problemi riscontrati all'interno dell'impianto murgiano. Emerge un quadro di evidente incuria e di veri e possibile danneggiamenti mirati, a partire dallo stato in cui versano le panchine destinate ai calciatori e allo staff tecnico a bordo campo. La copertura protettiva superiore appare infatti pesantemente sventrata e strappata in più punti, con i teli rossi di rivestimento ridotti a brandelli che pendono pericolosamente verso le sedute inferiori.

Oltre ai pesanti danni strutturali visibili sulle panchine, a destare ulteriore preoccupazione è lo stato di alcune apparecchiature tecniche posizionate a ridosso del rettangolo di gioco. Una cassetta di derivazione tecnologica, recante sul portellone esterno scritte a pennarello che richiamano la dicitura del sistema Hawk-Eye, mostra chiari segni di manomissione o incuria, con lo sportello parzialmente scardinato e aperto che lascia intravedere i cablaggi interni alla mercé degli agenti atmosferici e di chiunque acceda alla zona.

La reazione ufficiale della società non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso le parole piene di sdegno e preoccupazione pronunciate dall'addetto stampa del club, Felice Griesi. L'esponente del sodalizio biancorosso ha evidenziato come l'area del terreno di gioco sia stata trovata in uno stato a dir poco deplorevole, annunciando inoltre l'intenzione da parte del club di avviare verifiche approfondite per appurare se vi siano ulteriori porzioni del complesso sportivo che abbiano subito danni della medesima gravità.

Il portavoce del Team Altamura ha tenuto a precisare che la società calcistica non ricopre il ruolo di custode ufficiale dell'impianto comunale, ma ha voluto lanciare una dura stoccata polemica legata alle passate richieste avanzate per la gestione della struttura. Griesi ha infatti ricordato che il motivo principale per cui il club sollecitava con insistenza un utilizzo esclusivo dello stadio Tonino D'Angelo risiedeva proprio nella necessità di tutelare il bene pubblico, scongiurando il rischio che una fruizione indiscriminata e aperta a chiunque potesse degenerare in spiacevoli e incivili episodi di questo genere.

Sezione: Serie C / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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