Il piano per il restyling dello stadio Benelli, che l'amministrazione comunale intende inoltrare nell'arco di settantadue ore per accedere ai finanziamenti statali del bando Sport e Periferie, ha incontrato la ferma opposizione della tifoseria organizzata della Curva Prato.

Attraverso una nota ufficiale diffusa sulla piattaforma social Facebook, il cuore pulsante del tifo biancorosso ha espresso un netto dissenso nei confronti delle linee guida previste per l'impianto cittadino.

Nelle colonne del quotidiano Il Resto del Carlino viene evidenziato lo scontento dei sostenitori, stanchi dei continui annunci programmatici formulati nel tempo da primi cittadini e candidati nel corso delle varie tornate elettorali, senza che a questi siano mai seguiti interventi concreti per dotare la città di una struttura adeguata.

Negli ultimi mesi l'attuale sindaco Andrea Biancani ha dato il via libera a una bozza di intervento che, secondo i rappresentanti del tifo organizzato, non rispecchia minimamente le reali esigenze storiche della comunità che frequenta lo stadio da generazioni.

Il motivo principale della contestazione risiede nella scelta di dare la priorità assoluta alla sistemazione e all'ammodernamento del settore destinato alle tifoserie ospiti, lasciando in secondo piano le necessità dei sostenitori locali.

I tifosi rimarcano l'assurdità di favorire un settore che viene utilizzato soltanto poche volte nell'arco dell'intero anno, penalizzando chi invece vive l'impianto settimanalmente e desidera una struttura accogliente, priva di interventi tampone e finalmente dignitosa.

L'obiettivo dei sostenitori del Vis Pesaro è bloccare l'iter di un progetto giudicato insoddisfacente, pretendendo la fine delle dichiarazioni d'intenti e l'inizio di interventi reali per superare lo stato di degrado in cui versa lo stadio.

La risposta del Comune non si è fatta attendere, considerando che l'ente aveva già formalizzato dallo scorso 26 maggio l'intenzione di aderire alla misura agevolativa ideata dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

I vertici comunali avevano inserito la modernizzazione dell'impianto sportivo tra i punti cardine del programma di mandato della giunta Biancani, dichiarandosi pronti a garantire la quota di cofinanziamento interno richiesta dal bando.

Tale compartecipazione economica obbligatoria, pari al dieci per cento dell'investimento complessivo, si traduce in un impegno di spesa pari a tre milioni di euro da parte delle casse municipali.

Le opere messe a preventivo non si limitavano alla sola zona ospiti, ma includevano l'estensione e la copertura della stessa Curva Prato, il rifacimento dei servizi igienici, interventi sulla tribuna coperta e la creazione di due nuovi settori nei pressi della pineta e in via Simoncelli.

L'insieme di questi interventi strutturali avrebbe permesso di incrementare la capienza complessiva del Benelli fino a 5500 posti a sedere, parametro minimo indispensabile per soddisfare i criteri richiesti per l'iscrizione al campionato di Serie B.

Nonostante la portata degli interventi, la proposta non ha convinto la piazza, trovando invece il parere favorevole di Roberto Bizzocchi, esponente storico dei Vis Pesaro Boys, il quale ha espresso via social il proprio plauso per il testo del comunicato dei tifosi.

Le sue considerazioni hanno trovato ampio riscontro sul web, raccogliendo centinaia di interazioni e commenti di supporto da parte di altri sportivi e residenti che condividono la medesima visione della situazione.

Sul fronte istituzionale, l'assessore allo sport Mila Della Dora aveva ricordato, durante un recente evento celebrativo al circolo "Alla Falco" per il quarantennale dei playoff di Senigallia, l'orientamento del Comune verso un piano di ristrutturazione progressivo.

Sezione: Serie C / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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