La neonata amministrazione comunale di Albano Laziale ha pianificato investimenti massicci volti al rilancio e alla cura del proprio territorio. Nel corso della primissima seduta della nuova giunta, l'esecutivo guidato dal sindaco Massimo Ferrarini ha infatti esaminato e dato il via libera a una serie di provvedimenti cardine che delineano le prime linee operative dell'ente.

Al centro dell'azione amministrativa sono state poste due tematiche di assoluto rilievo per la cittadinanza, focalizzate sul totale ripristino di uno storico impianto sportivo e sulla contestuale valorizzazione delle aree verdi urbane.

Nello specifico, i piani approvati prevedono uno stanziamento complessivo di un milione di euro destinato alla riqualificazione del campo sportivo "Pio XII", una struttura rimasta inutilizzata e in stato di abbandono ormai da moltissimo tempo.

A questo importante capitolo di spesa si affiancano ulteriori 500mila euro che verranno impiegati per finanziare il restyling completo delle varie ville comunali presenti all'interno del territorio di Albano Laziale.

Per quanto riguarda l'impianto calcistico, la giunta ha deliberato l'atto di indirizzo utile a presentare una proposta progettuale specifica all'avviso pubblico promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, denominato "Sport e Periferie 2026".

Questa precisa manovra permetterà al comune di intercettare un contributo statale considerevole, dato che l'ente centrale arriverà a coprire ben il 90% dei costi preventivati per rimettere completamente a nuovo lo stadio cittadino.

Parallelamente, l'amministrazione ha approvato l'atto volto a partecipare a un bando della Regione Lazio incentrato sulle macro-classi delle infrastrutture pubbliche, sociali e della mobilità per il triennio 2026/2028.

Anche in questa seconda circostanza le casse comunali beneficeranno di un supporto economico esterno pari al 90% dell'importo totale, risorse che l'amministrazione ha deciso di convogliare sulla riqualificazione delle ville cittadine.

Il primo cittadino Ferrarini ha tenuto a precisare come lo sviluppo del territorio passi inevitabilmente dal miglioramento dei servizi, della viabilità, dello sport e della qualità urbana, elementi considerati settori centrali dell'azione di governo.

Oltre alle opere pubbliche, l'attività della giunta ha toccato da vicino l'efficienza della struttura dell'ente, approvando tre distinte convenzioni per l'utilizzo di graduatorie concorsuali attive in altri comuni limitrofi.

Grazie a questi accordi, il comune potrà potenziare l'organico inserendo giardinieri qualificati da Grottaferrata, un operaio specializzato da Roviano e istruttori di stampo amministrativo e contabile provenienti da Velletri.

Questa strategia permetterà di accelerare notevolmente i tempi per l'inserimento del nuovo personale, rafforzando le prestazioni dell'ente e garantendo al contempo un significativo risparmio di risorse finanziarie.

Le decisioni ufficializzate in merito alla rinascita del "Pio XII" hanno immediatamente innescato una forte ondata di entusiasmo e felicità tra i vertici e i sostenitori dell'Albalonga, gloriosa realtà calcistica che milita nel campionato di Serie D.

Il club, guidato da ben quarantadue anni dallo storico presidente Bruno Camerini, ha dovuto infatti affrontare l'attuale stagione agonistica affrontando enormi sacrifici logistici lontano dalle proprie mura.

A causa dell'indisponibilità del proprio storico campo, la squadra è stata costretta a emigrare a Roma, disputando tutti i propri incontri interni sul terreno del "Francesca Gianni", situato nel quartiere capitolino di San Basilio.

Il patron della compagine castellana ha espresso profonda soddisfazione constatando come le promesse della nuova giunta si stiano traducendo in azioni reali e non in semplici parole volte ad affabulare la piazza.

L'obiettivo primario espresso dal presidente resta quello di poter ricondurre l'Albalonga nel proprio alveo naturale, permettendole di giocare davanti alla propria gente in un impianto rinnovato e all'altezza della sua storia.

Poiché il completamento dei complessi lavori di riqualificazione richiederà inevitabilmente del tempo, la società sta valutando alcune soluzioni temporanee per l'immediato futuro, in modo da riavvicinarsi subito a casa.

Tra le opzioni al vaglio spicca la possibilità di essere ospitati provvisoriamente presso l'impianto sportivo di Cecchina, area che rientra nel territorio comunale di Albano, oppure in altre strutture dislocate nella zona dei Castelli Romani.

Sezione: Serie D / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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