Il Treviso sta accelerando i tempi per presentarsi al meglio nel calcio professionistico, concentrando tutti gli sforzi sulla ristrutturazione del proprio impianto storico. A fare chiarezza sullo stato dell'arte del cantiere è il patron del club di Marca, che si mostra fiducioso ma realista sulla tabella di marcia.

Alessandro Botter ha voluto fare una panoramica dettagliata sullo stato delle cose, dichiarando che «i lavori stanno procedendo bene e l’obiettivo operativo è completare tutto entro metà agosto, possibilmente già entro l’8 agosto». Le operazioni sul terreno di gioco e sugli spalti richiedono uno sforzo congiunto su più fronti.

I vari interventi si stanno muovendo parallelamente sia sul piano dell'accoglienza che su quello tecnologico, come spiegato dal vertice societario, secondo cui «sul fronte strutturale sono previsti il rifacimento degli spogliatoi e la realizzazione dei nuovi posti in tribuna con le relative passerelle di accesso».

Oltre alla parte prettamente muraria, la società sta investendo in maniera massiccia sulla modernizzazione dei servizi interni. Botter ha infatti confermato che «parallelamente si sta lavorando sugli adeguamenti infrastrutturali, con il cablaggio per l’illuminazione a LED, il Wi-Fi e il nuovo impianto audio, oltre ad alcune modifiche logistiche come lo spostamento delle panchine sul lato opposto dello stadio».

La fine del cantiere edile, tuttavia, non coinciderà automaticamente con la riapertura dei cancelli ai sostenitori biancocelesti. Il presidente ha infatti tenuto a specificare come «la vera data vincolante è quella legata alle successive omologazioni da parte dei Vigili del Fuoco e del Comune».

Per scongiurare ogni tipo di problematica connessa alle tempistiche delle autorizzazioni ufficiali, la dirigenza ha già predisposto una strategia d'emergenza. Botter ha rivelato che «stiamo pianificando di disputare sia la prima gara di campionato sia quella di Coppa Italia in trasferta», ponendo una meta precisa nel mirino.

La dirigenza veneta vuole infatti che il debutto casalingo avvenga senza intoppi direttamente alla seconda giornata del torneo. Il massimo dirigente ha infatti chiarito che «la nostra dead-line effettiva è il 30 agosto», una data cerchiata in rosso sul calendario stagionale.

Resta adesso da capire se le istituzioni calcistiche accetteranno la proposta di iniziare il percorso lontano dalle mura amiche. Alessandro Botter ha concluso evidenziando che «è una richiesta che normalmente fanno quasi tutte le neopromosse e non è possibile accontentare tutti. Dovremo capire quale sarà la decisione finale».

Sezione: Serie C / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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