Il Messina sta valutando con grande attenzione il profilo per il ruolo di direttore sportivo, e nelle ultime ore sta prendendo sensibilmente quota il nome di Maurizio Pellegrino. Il dirigente siracusano vanta un curriculum di assoluto spessore, caratterizzato da recenti avventure professionali con le maglie di Catania e Reggina.

La sua lunga traiettoria nel panorama calcistico include inoltre una significativa esperienza come allenatore su numerose panchine storiche della terza serie. Dopo essere stato accostato all'Igea Virtus, il suo profilo è tornato d'attualità per il capoluogo peloritano, con dialoghi già avviati tra le parti.

I contatti tra la dirigenza e il professionista siciliano potrebbero registrare un'impennata decisiva nei prossimi giorni per giungere a un accordo definitivo. Il patron Justin Davis ha del resto manifestato la volontà di inserire i primi tasselli strategici per dare il via al nuovo corso.

Sul tavolo restano nodi cruciali da sciogliere, a partire dalle reali possibilità di ottenere un ripescaggio e dalla definizione dei fondi destinati alla campagna acquisti. Per la panchina, l'orientamento condiviso con il potenziale nuovo DS rimanda a un tecnico di comprovata affidabilità.

L'obiettivo dichiarato dalla massima carica societaria è quello di allestire una squadra altamente competitiva, capace di riscattare la recente e dolorosa retrocessione arrivata sul campo di Ragusa. Quel verdetto ha chiuso un'annata tormentata da pesanti penalizzazioni e scelte gestionali infelici.

Il lungo silenzio comunicativo mantenuto dal club dopo la fine del campionato ha reso complesso decifrare le strategie della proprietà. Le uniche comunicazioni ufficiali sono giunte tramite i canali web del presidente, lasciando trapelare le prime indiscrezioni sui piani operativi.

Tra le questioni logistiche urgenti vi è la scelta della sede per il ritiro pre-campionato. Se inizialmente si erano vagliate opzioni tra la Calabria e la Sicilia, nelle ultime ore ha ripreso forza l'ipotesi di uno spostamento nel centro Italia, precisamente in Umbria.

I vecchi dossier ereditati dalla precedente gestione sportiva sono tornati di attualità per individuare la struttura più idonea alla preparazione estiva. Parallelamente, la società sta focalizzando le proprie energie sulla necessaria riorganizzazione del settore giovanile.

Il vivaio, fortemente ridimensionato in passato a causa delle note vicissitudini extracalcistiche, necessita di una strutturazione radicale. Al momento la squadra si trova in Eccellenza, una condizione che limiterebbe l'attività giovanile ai soli tornei di livello provinciale.

L'eventuale ammissione formale alla categoria superiore, i cui esiti si conosceranno soltanto verso la fine del mese di luglio, modificherebbe radicale le prospettive. Per questo motivo la dirigenza intende muoversi d'anticipo per non farsi cogliere impreparata dagli eventi.

Nel frattempo, non si fermano le attività di scouting internazionale promosse dal club attraverso una serie di stage organizzati oltreoceano. I raduni svolti tra il territorio statunitense e quello australiano avranno un seguito anche nel corso della prossima annata sportiva.

I profili più interessanti monitorati all'estero saranno successivamente trasferiti in Sicilia per sostenere ulteriori provini. L'intenzione è quella di valutarne l'inserimento nei ranghi del settore giovanile o direttamente in prima squadra, confermando i primi segnali di ripartenza.

Sezione: Serie D / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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