La Casertana FC ha perfezionato l'ingaggio di Pietro Martino, difensore esperto che si mette a disposizione di mister Coppitelli per affrontare la fase decisiva della stagione. Il giocatore, nato nel 1997, era già presente agli allenamenti del club campano da oltre trenta giorni e ora potrà scendere in campo ufficialmente nelle prossime partite di campionato.

Il club ha formalizzato l'acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore attraverso un comunicato ufficiale, sancendo così la conclusione di un periodo di preparazione che ha permesso al difensore di integrarsi nel gruppo e di ritrovare la condizione ottimale.

Originario di Modena, Martino ha mosso i primi passi nel calcio professionistico all'interno del settore giovanile del Sassuolo, uno dei vivai più apprezzati del panorama italiano. La sua carriera si è poi sviluppata attraverso un percorso di crescita progressiva, partendo dai campionati dilettantistici dove ha costruito le fondamenta della sua esperienza.

Il difensore ha militato in Serie D con le maglie di Legnago, Arzignano e Clodiense, accumulando esperienza e maturità sui campi periferici del calcio italiano. L'approdo tra i professionisti è arrivato nella stagione 2021/22, quando ha vestito la casacca del Foggia in Serie C, dimostrando le sue qualità e attirando l'attenzione di società di categoria superiore.

Il salto definitivo è stato rappresentato dal trasferimento al Cosenza, dove Martino ha disputato 56 partite in Serie B, confrontandosi con attaccanti di livello e acquisendo quella solidità che contraddistingue i difensori di esperienza.

Visibilmente emozionato per il ritorno all'attività agonistica, il neo-acquisto della Casertana ha espresso la propria soddisfazione per questa nuova opportunità professionale. "Sono contento di tornare in campo – commenta Martino – Mi lascio alle spalle mesi difficili, in cui è stata fondamentale la vicinanza dei miei affetti più cari. Ringrazio la Casertana di aver creduto in me. In queste settimane ho avuto modo di conoscere bene uno spogliatoio di calciatori di spessore, disposti al sacrificio e all'aiuto reciproco. Approdo in una piazza che già conoscevo bene e che vive il calcio con profonda passione. Ho tanta voglia di dare il mio contributo in questo rush finale del campionato".

Le parole del difensore lasciano trasparire il sollievo per aver superato un periodo complicato della sua carriera, durante il quale il sostegno familiare è risultato determinante per mantenere alta la motivazione. L'opportunità offerta dalla società casertana rappresenta per Martino una possibilità di rilancio e di dimostrare nuovamente il proprio valore sui campi di gioco.

Il mese di allenamenti trascorso insieme ai compagni ha consentito a Martino di entrare in sintonia con i meccanismi tattici di mister Coppitelli e di familiarizzare con l'ambiente. Il difensore ha potuto apprezzare lo spirito di gruppo che anima lo spogliatoio rossoblù, evidenziando la qualità umana e professionale dei suoi nuovi compagni di squadra.

La conoscenza pregressa della piazza casertana costituisce un elemento favorevole per un inserimento rapido ed efficace. Martino ha sottolineato il forte legame che unisce la città alla propria squadra, un fattore che può rappresentare un valore aggiunto in termini di motivazione e senso di appartenenza.

Con il campionato entrato nella fase conclusiva, ogni rinforzo può rivelarsi prezioso per raggiungere gli obiettivi stagionali. L'esperienza maturata in Serie B e la conoscenza dei campionati professionistici rendono Martino un elemento potenzialmente utile per affrontare le sfide che attendono la Casertana nelle prossime settimane.

Il difensore modenese si presenta dunque come un'opzione in più a disposizione dell'allenatore, pronto a mettersi al servizio della squadra con la determinazione di chi ha superato momenti difficili e vuole dimostrare di meritare questa seconda opportunità. La sua presenza potrebbe rafforzare il reparto arretrato e offrire alternative tattiche importanti per la parte finale della stagione.

Sezione: Serie C / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Massimo Poerio
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