Il panorama sportivo intorno al Trapani si fa sempre più cupo dopo l’ultimo pronunciamento della giustizia sportiva. La Corte d’Appello ha infatti deciso di non accogliere il ricorso presentato dalla società granata in merito alla sanzione ricevuta per le pendenze non saldate entro la scadenza federale del mese di ottobre.

La notizia, diffusa dal giornalista Nicola Binda sulle colonne della Gazzetta dello Sport, segna un punto di non ritorno per quanto riguarda il primo filone di inadempienze contestate al club. Con questo passaggio si conclude ufficialmente l'iter dei ricorsi interni alla federazione per quanto riguarda il mancato rispetto dei termini dello scorso autunno.

Tuttavia, il vero pericolo per la sopravvivenza del calcio trapanese non finisce qui, ma si sposta su un fronte ancora più insidioso e potenzialmente letale. L'attenzione di tutti gli addetti ai lavori e dei tifosi è ora rivolta con estrema apprensione verso la successiva scadenza fissata per il mese di dicembre.

Le norme che regolano l'iscrizione e la permanenza nei campionati professionistici sono infatti estremamente rigide e non lasciano spazio a interpretazioni benevole. Secondo il regolamento federale attualmente in vigore, la reiterazione dell'inadempienza, ovvero il mancato rispetto di due scadenze consecutive, porta inevitabilmente alla sanzione più grave.

In casi di questo genere, la normativa prevede l'esclusione immediata della società dal campionato di competenza. Un'ipotesi che fino a poche settimane fa sembrava remota ma che oggi, alla luce della conferma della prima sanzione, assume i contorni di una minaccia concreta e imminente per il sodalizio siciliano.

Tutto ruota attorno a una data cerchiata in rosso sul calendario: il 9 marzo. Sarà quello il giorno in cui verrà emesso il verdetto definitivo sulla posizione del Trapani in merito ai pagamenti di dicembre. Quella decisione rappresenterà il momento della verità, stabilendo se il club potrà proseguire la sua stagione o se andrà incontro a una fine prematura.

Il destino sportivo dei granata è dunque appeso a un filo sottilissimo. Mentre la squadra cerca di mantenere la concentrazione sul campo, la dirigenza dovrà affrontare ore di estrema tensione in attesa di un giudizio che potrebbe cancellare in un colpo solo storia, ambizioni e categoria della principale realtà calcistica cittadina.

Sezione: Serie C / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 17:17
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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