Il passo falso interno contro il Ligorna appartiene ormai al passato, o almeno questo è l'auspicio in casa Varese. La formazione biancorossa si prepara alla delicata trasferta in terra piemontese con la consapevolezza di chi non può più permettersi distrazioni, specialmente considerando il valore della posta in palio e il blasone della piazza.

Domenica 22 febbraio, alle ore 14.30, il calendario mette di fronte ai ragazzi di Andrea Ciceri la sfida contro la NovaRomentin. Un impegno che, sulla carta, vede il Varese favorito contro l'attuale fanalino di coda del torneo, ma che nasconde le insidie tipiche di chi naviga in acque agitate e cerca disperatamente punti salvezza tra le mura amiche.

L'allenatore ha voluto subito mettere in chiaro l'approccio necessario per questa trasferta, sottolineando come la pressione sia una costante per chi indossa questi colori. «L’obbligo di fare risultato pieno ce lo sentiamo sempre» ha dichiarato con fermezza il tecnico, evidenziando come la responsabilità derivi direttamente dalla maglia indossata e dai traguardi ambiziosi prefissati dal club.

Il momento della stagione è cruciale e ogni punto lasciato per strada rischia di pesare come un macigno sulla classifica finale. Secondo Ciceri, la squadra deve metabolizzare in fretta la necessità di massimizzare il bottino in ogni gara, pur rispettando un avversario ferito che cercherà di vendere cara la pelle dopo il recente stop in uno scontro diretto.

«La Nuova Romentin arriva da una sconfitta in uno scontro diretto e sarà affamata. È una partita che non possiamo sbagliare» ha ribadito l'allenatore, conscio che troverà un ambiente ostile e una squadra pronta a lottare su ogni pallone. La capacità di reazione del gruppo dopo l'ultima domenica sarà dunque il tema centrale del match di Romentino.

Analizzando quanto accaduto nell'ultimo turno, Ciceri preferisce guardare avanti piuttosto che soffermarsi sui rimpianti. Il calcio corre veloce e non permette di piangersi addosso, anche se rimane l'amarezza per non aver saputo gestire meglio l'equilibrio della sfida contro il Ligorna, un fattore che avrebbe potuto mutare radicalmente l'andamento tattico dell'incontro.

Per la trasferta piemontese si ripartirà dallo zero a zero, con la previsione di affrontare un'avversaria che ama giocare a viso aperto. «Troveremo una squadra propositiva, che non aspetta ma gioca. Dovremo essere bravi a cercare gli spazi giusti» ha spiegato il mister, focalizzandosi sulla necessità di essere cinici nello sfruttare ogni minima occasione creata negli ultimi trenta metri.

Dal punto di vista della condizione atletica, il gruppo sembra rispondere bene alle sollecitazioni, nonostante qualche defezione nel reparto avanzato che costringerà lo staff tecnico a riflessioni dell'ultimo minuto. La gestione delle rotazioni offensive sarà decisiva per scardinare la retroguardia avversaria e ritrovare quel feeling con il gol che ultimamente è mancato.

Proprio sulla sterilità offensiva si è concentrato il lavoro settimanale a Varese. Nonostante una produzione di gioco apprezzabile e una manovra che segue principi ben definiti, la finalizzazione resta il vero tallone d'Achille da correggere per tornare a correre ai ritmi delle prime della classe.

«È chiaro che dobbiamo alzare il nostro score offensivo: per principi e produzione creiamo tanto, ma raccogliamo meno di quanto dovremmo» ha ammesso Ciceri, confermando di aver testato nuove soluzioni tattiche per rendere la squadra più imprevedibile e concreta davanti alla porta avversaria.

L'obiettivo dichiarato è quello di riconquistare immediatamente i tre punti, non solo per la classifica, ma anche per rigenerare il morale di un ambiente che ha bisogno di certezze. Una vittoria a Romentino rappresenterebbe il miglior viatico possibile per affrontare i prossimi impegni con lo spirito e la serenità necessari a una squadra che punta in alto.

Sezione: Serie D / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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