Dalla conquista del professionismo alle paure per il futuro: è questo il drammatico percorso che sta vivendo il Siracusa, protagonista di una stagione che si è trasformata da sogno a potenziale tragedia sportiva nel giro di pochi mesi.
Lo scorso maggio la formazione siciliana aveva regalato ai propri sostenitori una gioia immensa, vincendo il girone I e conquistando così l'agognato ritorno nel calcio professionistico. Una vittoria ottenuta al termine di un'avvincente battaglia con la Reggina, che aveva tenuto col fiato sospeso i tifosi aretusei fino all'ultimo istante della stagione.
Eppure, quella che doveva essere un'annata di consolidamento nella nuova categoria si sta trasformando in un vero e proprio calvario. La squadra guidata da mister Turati si trova attualmente in una posizione di classifica estremamente delicata: penultima con 23 punti, con appena una lunghezza di vantaggio sul Foggia ultimo in graduatoria.
A rendere ancora più complesso il quadro è lo spettro delle penalizzazioni che incombe sulla società. La prima questione riguarda il rispetto solamente parziale delle scadenze dello scorso 16 dicembre. Il Tribunale Federale Nazionale dovrebbe pronunciarsi su questa vicenda nel corso della prossima settimana, ma l'attesa sta generando ulteriore apprensione nell'ambiente azzurro.
Non finisce qui: diverse testate giornalistiche hanno riportato notizie relative al mancato adempimento di alcune delle scadenze più recenti, quelle fissate al 16 febbraio. Voci che la società del presidente Ricci non ha smentito ufficialmente, alimentando così i timori dei sostenitori.
L'eventuale arrivo di sanzioni sportive renderebbe la corsa alla salvezza ancora più proibitiva per una squadra che già si trova in difficoltà dal punto di vista della classifica. La combinazione tra la posizione critica in campionato e le possibili penalizzazioni potrebbe infatti trasformare una rincorsa difficile in una missione pressoché impossibile.
Nonostante le turbolenze extra-campo, il gruppo guidato da Turati sta cercando di mantenere alta la concentrazione sulle prestazioni sportive. Ne è testimonianza l'ottimo pareggio casalingo conquistato contro il Catania, attualmente seconda forza del torneo. Un risultato che dimostra come la squadra stia provando con tutte le forze a scacciare le preoccupazioni e a concentrarsi unicamente sul campo.
La formazione aretusea sta quindi combattendo su due fronti: quello sportivo, dove ogni punto diventa prezioso per la permanenza nella categoria, e quello della tenuta psicologica, necessaria per non farsi travolgere dalle difficoltà societarie.
In questo scenario complicato, un elemento emerge con particolare forza: la fedeltà della tifoseria azzurra. Nonostante tutte le problematiche che stanno caratterizzando questa stagione, i sostenitori del Siracusa non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno alla squadra, come dimostrato anche sabato scorso durante l'ultima gara casalinga.
Un attaccamento che affonda le radici nella scorsa estate, quando quasi 1800 persone hanno sottoscritto l'abbonamento per la nuova stagione. Un numero significativo che rappresentava un concreto attestato di fiducia nei confronti della società presieduta da Ricci e che testimoniava l'entusiasmo per il ritorno nel calcio professionistico.
Quella fiducia, quel calore, quella passione non si sono spenti nemmeno di fronte alle crescenti difficoltà. I tifosi continuano a stringersi intorno ai colori azzurri, sperando che il loro supporto possa essere d'aiuto in un momento così delicato.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale sarà il destino del Siracusa. L'attesa per la pronuncia del Tribunale Federale Nazionale sulla prima questione legata alle scadenze di dicembre si fa sempre più spasmodica, mentre la squadra continua a lottare su ogni pallone per conquistare punti preziosi in ottica salvezza. Una salvezza che, partita come obiettivo complicato ma raggiungibile, rischia di trasformarsi in un'impresa titanica qualora dovessero arrivare le temute penalizzazioni.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:17 ULTIM'ORA - Trapani, verdetto durissimo: ricorso respinto e spettro esclusione dal campionato
- 17:15 Ascoli, Tomei lancia la sfida: «A Pontedera sarà una battaglia, dovremo farci trovare pronti»
- 17:00 Varese, Ciceri avverte i suoi: «Dobbiamo vincere, l'attacco deve fare di più»
- 16:45 «Siamo in piena emergenza, in difesa mancheranno in tre» : l'allarme di Marino verso Triestina-Cittadella
- 16:30 Mister Pazienza: «Ho paura, ereditare il Foggia ultimo non è semplice»
- 16:15 Sampdoria, Gregucci: «Non siamo qui per fare calcoli, a Mantova sarà una battaglia senza domani»
- 16:00 «I giocatori devono toglierci dai guai, chi gioca per sé stesso è fuori» : la carica di Boscaglia per salvare la Samb
- 15:45 Gubbio, Di Carlo carica i suoi: «Contro l'Arezzo serve qualcosa in più»
- 15:35 Clamoroso a Torre Annunziata: blitz della Polizia al campo e accuse pesantissime del Savoia
- 15:30 Svincolati - Mediano classe 2003 con esperienza in Serie D
- 15:26 ufficialeAltro rinnovo contrattuale in casa Monopoli
- 15:15 Siracusa, l'incubo della retrocessione fa davvero paura
- 15:00 Serie D Girone I: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 14:45 Volata finale in Serie C: c’è l’annuncio della Lega Pro sulla contemporaneità
- 14:30 Svincolati - Occasione nel reparto offensivo: una punta ex Triestina ed Avellino è senza contratto
- 14:15 Juve Stabia, parla lo Stato: tutta la verità sull'amministrazione giudiziaria
- 14:00 Serie D Girone H: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 13:45 Arezzo, emergenza totale a Gubbio: Bucchi perde i pezzi nel momento cruciale
- 13:30 Svincolati - Occasione per la corsia sinistra: sul mercato un esterno con trascorsi in C e D
- 13:15 «Il Trapani deve riavere i punti indietro»: la promessa di Antonini infiamma il verdetto della Corte d'Appello
- 13:00 Serie D Girone G: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 12:45 Missione impossibile per l’Orvietana? C’è il Grosseto dei record sulla strada dei biancorossi
- 12:30 Svincolati - Sul mercato un esperto difensore con oltre 330 presenze
- 12:15 Cosenza, sorrisi e dubbi verso l'Atalanta U23: rientra Perlingieri, ma Baez frena
- 12:00 Serie D Girone F: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 11:45 «Entro pochissimo avremo un quadro definitivo»: Pasini allo scoperto sulla trattativa con Cellino
- 11:30 Fine di un'era a Siracusa? Incontro d'urgenza in Comune mentre la squadra affonda
- 11:15 Il Pontedera cambia pelle: ufficiale il passaggio di proprietà alla BR Football
- 11:00 Serie D Girone E: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 10:45 Sambenedettese, dopo la rivoluzione si cerca il nuovo DS: ecco i nomi in pole
- 10:30 Una vecchia conoscenza per il rilancio del Foggia: Giuseppe Pavone rientra in pista
- 10:15 Rivoluzione FIGC, il piano di Gravina: meno promozioni e serie C tra i dilettanti?
- 10:00 Serie D Girone D: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 09:45 Ferrandina furioso: stangata dal giudice sportivo e attacco frontale agli arbitri
- 09:00 Serie D Girone C: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 08:00 Serie D Girone B: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 07:30 Esordi da record: chi sono i baby allenatori dei gironi di serie d
- 07:00 Serie D Girone A: ecco chi incide di più sulle reti della propria squadra
- 06:45 Taranto, l'amarezza di Danucci: «Inutile nascondersi, la realtà è che attualmente siamo questi»
- 06:30 Serie D: domani la 25°giornata parte con un doppio anticipo di campionato
- 01:00 LB Trino, cambio in panchina: Modenese lascia la guida tecnica
- 00:45 Lilla nel caos: ultras lanciano petardi e contestano l'allenatore dopo l'umiliante ko europeo
- 00:30 Reggello, si separano le strade con mister Mori: chiusa l'era del tecnico biancorosso
- 00:15 Francesco Lomonaco alla guida del San Nicola Chiaravalle Soverato
- 00:00 Valle Varaita, cambio in panchina: via il tecnico Delfino
- 23:45 San Paolo verso l'addio a Oscar: trattative in corso per la risoluzione contrattuale
- 23:30 Salustri suona la carica per il Teramo: «Sarà un finale di stagione molto impegnativo, ma siamo pronti»
- 23:15 Marilungo tra ricordi e speranze: «Il Cesena sta facendo bene, lo Spezia deve risollevarsi»
- 23:00 Bassano-Mestre: vietata la trasferta ai tifosi veneziani
- 22:45 Longo a cuore aperto: «Bari, voglio una reazione al dolore, non siamo ancora uniti»