L'Asti saluta uno dei suoi giovani protagonisti. Manuel Ribellino, difensore centrale cresciuto nel vivaio del club piemontese, lascia la squadra biancorossa per trasferirsi al Catanzaro, formazione militante in Serie B. L'operazione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita del calciatore, che ora sarà chiamato a confrontarsi con una realtà sportiva di maggiore prestigio nel panorama calcistico nazionale.

Prima di approdare ad Asti, Ribellino si era formato nel settore giovanile della Juventus, un'esperienza che gli aveva permesso di gettare le basi tecniche e caratteriali poi consolidate proprio in Piemonte. Il difensore, infatti, ha già avuto modo di indossare la maglia giallorossa del Catanzaro in occasione di un raduno con la Rappresentativa Piemonte Under 17, disputato in prestito lo scorso aprile in occasione del torneo Maggioni-Righi, nel quale la formazione calabrese ha eliminato a sorpresa la Juventus grazie a un successo per 1-0 firmato da D'Ippolito.

Il legame con la società astigiana, tuttavia, resta un capitolo importante nella carriera del giovane calciatore, che in una nota diffusa dal club ha voluto ringraziare pubblicamente l'ambiente che lo ha accompagnato nella sua crescita sportiva e personale. Ribellino ha trascorso due stagioni nelle fila dell'Asti, militando prima tra le file dell'Under 16 e successivamente in Juniores, un percorso che lo ha visto maturare sensibilmente sia sotto il profilo tecnico che umano.

Nel messaggio di commiato, il difensore ha espresso parole di gratitudine nei confronti della società, dello staff tecnico e della propria famiglia, sottolineando il valore dell'esperienza vissuta in biancorosso:

"Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura e voglio ringraziare prima di tutto la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto. Sono certo che sarà un'esperienza bellissima e farò di tutto per farmi trovare pronto. Ringrazio l'Asti, il direttore sportivo Isoldi, mister Pollina e tutto il suo staff per aver creduto in me e per avermi dato l'opportunità di crescere. Ho trascorso due anni importanti qui, tra Under 16 e Juniores, durante i quali sono maturato tantissimo, sia come calciatore che come persona. Porterò sempre con me tutto ciò che questa società mi ha insegnato. Grazie di cuore all'Asti e un grande in bocca al lupo per il futuro".

Nelle sue dichiarazioni, Ribellino ha voluto citare espressamente due figure chiave del proprio percorso astigiano: il direttore sportivo Isoldi, che ha creduto nelle sue potenzialità sin dal suo arrivo in società, e mister Pollina, allenatore che lo ha guidato nella crescita tecnica e tattica durante la sua permanenza in biancorosso.

Il trasferimento al Catanzaro rappresenta per il giovane difensore un'opportunità di rilievo per proseguire il proprio percorso di formazione in un contesto sportivo di categoria superiore. La società calabrese, che vanta una storia importante nel calcio italiano, punta ora a inserire il nuovo arrivato nel proprio progetto tecnico, confidando nelle qualità mostrate dal calciatore nelle precedenti esperienze giovanili.

Resta ora da capire in quale categoria del settore giovanile giallorosso Ribellino verrà inserito e quali saranno i tempi del suo ambientamento nella nuova realtà. Intanto, dall'Asti arriva un saluto sentito verso un ragazzo che, in due stagioni, ha saputo conquistare la fiducia dell'intero ambiente biancorosso, lasciando un ricordo positivo sia sul campo che fuori.

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Sezione: Serie D / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 21:35
Autore: Alessandra Galbussera
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