A distanza di poche settimane dal suo insediamento sulla panchina dell'Oltrepò, la vicenda tecnica del club biancorosso prende una piega inattesa. Luca Anania, individuato all'inizio di giugno come nuovo allenatore della prima squadra per la stagione 2026-2027, non guiderà la formazione pavese nel prossimo campionato di Serie D. L'annuncio, che ha colto di sorpresa l'ambiente sportivo del Pavese, è arrivato attraverso una nota diffusa direttamente dal presidente della società, Luca Sarsano.

Nel comunicato, il numero uno del club ha voluto chiarire fin da subito la natura della decisione, definendola frutto di "valutazioni esclusivamente di carattere tecnico" e sottolineando come la scelta non intenda in alcun modo intaccare la stima nei confronti dell'allenatore. Di seguito le sue parole integrali: "In qualità di Presidente dell'Oltrepò Calcio, desidero comunicare che, a seguito di valutazioni esclusivamente di carattere tecnico, il Sig. Luca Anania non ricoprirà l'incarico di allenatore della Prima Squadra per la prossima stagione sportiva. Si tratta di una decisione certamente non semplice, maturata unicamente nell'interesse del progetto tecnico della società e che non intende in alcun modo mettere in discussione le qualità umane e professionali della persona. Ho avuto modo di conoscere Luca Anania come un uomo di grande correttezza, disponibilità e spessore umano, valori che hanno contraddistinto ogni momento del nostro confronto. Per questo motivo desidero esprimergli, a nome mio e di tutta la società, un sincero ringraziamento per la serietà, la lealtà e il rispetto dimostrati nei confronti dell'Oltrepò Calcio. A Luca rivolgo il più sentito augurio di ottenere le migliori soddisfazioni, sia professionali che personali, certo che il suo valore umano e le sue competenze sapranno essere apprezzati nel prosieguo della sua carriera. L'Oltrepò Calcio continuerà con determinazione il percorso di programmazione della nuova stagione, comunicando nei prossimi giorni il nome del nuovo allenatore."

Parole che, pur nella loro cortesia formale, non lasciano spazio a repliche: la separazione è definitiva e il club ha già annunciato che il nome del nuovo tecnico verrà reso noto a breve.

La vicenda assume contorni ancora più sorprendenti se si considera la tempistica. L'ingaggio di Anania era stato ufficializzato dalla società soltanto all'inizio di giugno, al termine di un ballottaggio che, secondo quanto riportato dalle testate sportive locali, aveva visto il tecnico prevalere su altri due candidati, gli allenatori Giacobone e Scalise in una lotta a tre che si è protratta fino al primo pomeriggio della giornata decisiva. La dirigenza dell'Oltrepò aveva motivato la scelta con la volontà di dare continuità alle decisioni prese nel corso della stagione precedente, puntando su un profilo con un passato da calciatore di alto livello.

Anania, infatti, arrivava sulla panchina di Broni forte di una carriera importante tra i pali. Nato a Milano il 21 giugno 1980, cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, il portiere era passato al Lecco nel 1999 prima di costruirsi un lungo percorso tra i professionisti. L'esordio in Serie A era arrivato il 12 settembre 2004 nella sfida tra Atalanta e Lecce, terminata 2-2, mentre nel corso della carriera aveva superato le settanta presenze in Serie B, vivendo tra l'altro da protagonista la storica promozione in massima serie del Pescara guidato da Zdeněk Zeman. Per l'ex portiere, quella sulla panchina dell'Oltrepò avrebbe dovuto rappresentare la prima esperienza assoluta in un campionato di Serie D, dopo trascorsi in Eccellenza e nei settori giovanili.

L'incarico gli era stato affidato in un'ottica di continuità rispetto al lavoro svolto nella stagione appena conclusa, in cui l'Oltrepò aveva disputato un campionato sorprendente chiuso al sesto posto, risultato che sarebbe valso addirittura la quinta piazza senza una penalizzazione di tre punti. Anania era stato chiamato a raccogliere l'eredità di Pablo Granoche, che al termine della scorsa annata aveva lasciato Broni per accasarsi, a pochi chilometri di distanza, sulla panchina del Pavia.

Con la rescissione del rapporto, la società biancorossa si trova ora a dover individuare in tempi rapidi una nuova guida tecnica, a ridosso dell'avvio della preparazione precampionato. Come confermato nella nota ufficiale, il club ha già avviato la ricerca del sostituto, con l'obiettivo dichiarato di comunicare il nome del nuovo allenatore nei prossimi giorni, in modo da non compromettere la programmazione della stagione 2026-2027.

Resta da capire quale profilo verrà scelto per guidare una squadra che, dopo l'ottimo campionato disputato nella stagione precedente, punta a confermarsi tra le realtà più competitive del proprio raggruppamento di Serie D. Nel frattempo, l'addio ad Anania si aggiunge al lungo elenco di movimenti in panchina che sta caratterizzando l'estate dei campionati dilettantistici lombardi, con diverse società ancora alla ricerca del tecnico da affidare alla propria rosa in vista della prossima annata.

Sezione: Serie D / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 11:35
Autore: Maria Lopez
vedi letture