Una vittoria schiacciante quella conquistata dalla Biellese nel posticipo serale, che si impone con un netto 6-1 sul Celle Varazze e riconquista la quinta posizione in classifica. Una prestazione di forza che non lascia spazio a interpretazioni, con i bianconeri protagonisti assoluti dall'inizio alla fine davanti a 650 spettatori.
La serata si era aperta con un momento dal forte significato simbolico. La società ha voluto anticipare la celebrazione della Festa del papà, prevista per il 19 marzo, con un gesto che ha emozionato il pubblico presente. Alcuni padri dei giocatori della prima squadra sono scesi in campo indossando la maglia away rossa del club, la stessa che i loro figli vestono durante le partite ufficiali. I papà hanno accolto i calciatori al momento dell'ingresso sul terreno di gioco, in un'iniziativa voluta dalla dirigenza per sottolineare il legame inscindibile tra sport e famiglia, condividendo con i tifosi l'atmosfera della ricorrenza.
Sul piano tecnico, la squadra allenata da Luca Prina ha dimostrato sin dai primi istanti un'intensità impressionante. L'avvio dei padroni di casa è stato fulminante, con quattro calci d'angolo conquistati in rapida successione. Dal quarto corner è scaturito il vantaggio: Brancato ha risolto con determinazione una mischia davanti alla porta avversaria, insaccando con un tiro potente dal centro dell'area. Il cronometro segnava appena 3 minuti e 13 secondi, un colpo che ha subito indirizzato la partita.
Il Celle Varazze è apparso in difficoltà e la Biellese ne ha approfittato senza pietà. Al 16' è arrivato il raddoppio con un preciso colpo di testa di Naamad, autore del suo tredicesimo gol stagionale in campionato. La formazione ospite non è riuscita a trovare contromisure efficaci di fronte alla pressione costante degli avversari.
I bianconeri hanno continuato a spingere con insistenza alla ricerca del terzo gol, che si è materializzato al 33'. Finizio, smarcato da un elegante appoggio di Naamad, ha concluso con un preciso diagonale a mezza altezza che non ha lasciato scampo al portiere Albertoni. La squadra di casa sembrava destinata a chiudere il primo tempo con un vantaggio incolmabile, ma al 41' il Celle Varazze ha ottenuto un calcio di rigore per un fallo di mano di Graziano in area. Dal dischetto si è presentato Donaggio, che ha trasformato in maniera impeccabile con un tiro angolato a mezza altezza, troppo preciso per il tentativo di Vergna.
Il momentaneo 3-1 non ha però scalfito le certezze della Biellese. Al rientro dagli spogliatoi, la squadra di Prina ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato, mantenendo il medesimo atteggiamento offensivo. Il quarto gol è arrivato con un tiro dal limite dell'area ancora di Finizio, autore di una doppietta personale che ha fissato il punteggio sul 4-1.
La formazione biellese non si è accontentata e ha continuato a macinare gioco. Al 33' della ripresa è arrivata la rete del difensore centrale Graziano, che ha riscattato il fallo da rigore del primo tempo con un tiro dal limite dell'area di rigore che ha fulminato il portiere avversario: 5-1. Nel finale c'è stata gloria anche per Costanzo Bottone, entrato dalla panchina e in gol a due minuti dal termine della partita.
Per diversi protagonisti si è trattato della prima marcatura stagionale in campionato: Brancato e Bottone hanno festeggiato il primo centro, mentre Finizio ha timbrato il cartellino per ben due volte nella stessa serata, confermandosi in stato di grazia.
La direzione arbitrale è stata affidata a Zaccheria di Legnago, che ha estratto il cartellino giallo per Gnecchi e Scarfò del Celle Varazze e per Di Cesare della Biellese. Il match ha visto i padroni di casa dominare anche sul piano statistico, con sei calci d'angolo contro uno solo per gli ospiti.
La Biellese si è schierata con il modulo 5-3-2: Vergna tra i pali; in difesa Finizio, Pavan, Graziano, Brancato (sostituito al 28' della ripresa da Tomasino) e Facchetti; a centrocampo Di Cesare (uscito al 37' per far posto a Bottone), Colletta (lasciato al 33' a Cristian Velcani) e Capellupo (rilevato all'11' da Gila); in attacco Naamad (sostituito al 18' da Artiglia) e Sekka. A disposizione sono rimasti Ghisleri, Marra, Beltrame e Madiq.
Il Celle Varazze di mister Pisano ha risposto con il 3-4-3: Albertoni in porta; linea difensiva composta da Stanga, De Benedetti (uscito al 26' della ripresa per Akkari) e Padovan; a centrocampo Miragliotta, Gnecchi (sostituito al 26' da Capra), Balan e Firman (rilevato al 18' da Scarfò); nel tridente offensivo Giolfo (lasciato al 33' a Bertini), Donaggio e Limongelli (uscito al 33' per Szerdi). In panchina anche Marcone, Calcagno, Insolito, Melani e Bertini.
Con questo risultato, la Biellese dà un segnale importante alle concorrenti e si rilancia nella corsa alle posizioni di vertice, dimostrando solidità difensiva, nonostante il gol subito su rigore, e una capacità offensiva di alto livello. La squadra di Prina può guardare con rinnovato ottimismo ai prossimi impegni, forte di una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista.
Il tabellino
Biellese - Celle Varazze 6-1
Biellese (5-3-2): Vergna; Finizio, Pavan Graziano, Brancato (28’ st Tomasino), Facchetti; Di Cesare (37’ st Bottone), Colletta (33’ Cristian Velcani), Capellupo (11’ st Gila), Naamad (18’ st Artiglia), Sekka. A disposizione Ghisleri, Marra, Beltrame, Madiq. Allenatore Prina.
Celle Varazze (3-4-3): Albertoni; Stanga, De Benedetti (26’ st Akkari), Padovan; Miragliotta, Gnecchi (26’ st Capra), Balan, Firman (18’ st Scarfò); Giolfo (33’ st Bertini), Donaggio, Limongelli (33’ st Szerdi). A disposizione Marcone, Calcagno, Insolito, Melani, Bertini. Allenatore: Pisano.
Arbitro: Zaccheria di Legnago.
Reti: 4’ Brancato, 16’ Naamad, 33’ Finizio, 41’ Donaggio (rigore), 5’ st Finizio, 33’ st Graziano, 43’ st Bottone.
Note: ammoniti Gnecchi, Scarfò, Di Cesare. Calci d’angolo 6-1, recupero 1+3. Spettatori 650.
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