Il sipario si alza ufficialmente sulla nuova stagione sportiva 2026-2027 in casa L'Aquila 1927, lasciandosi alle spalle le amarezze dello scorso campionato che hanno dimostrato come le risorse economiche da sole non garantiscano il successo.

La cornice dello stadio Gran Sasso ha fatto da sfondo alla presentazione formale di due figure centrali per il nuovo organico: la guida tecnica Antonio Andreucci e il direttore sportivo Alfio Pelliccioni.

I nuovi protagonisti hanno incentrato le proprie dichiarazioni sui concetti di umiltà e stabilità, preannunciando un'annata di profonda ristrutturazione della squadra che richiederà le giuste tempistiche, pur mantenendo l'ambizione di occupare le posizioni più alte della classifica.

La ricerca della continuità e del legame con l'ambiente circostante è testimoniata anche dagli inserimenti nei quadri societari di Lorenzo Del Pinto, nel ruolo di club manager, e di Maurizio Ianni, che opererà come consulente esterno.

Mister Andreucci ha espresso fin da subito una visione calcistica molto pragmatica, evidenziando le insidie storiche del campionato di Serie D e la necessità di forgiare un gruppo disposto al sacrificio quotidiano sul campo.

Il tecnico di origini toscane ha espresso grande apprezzamento per le strutture del club e per l'accoglienza della piazza, sottolineando però che i risultati andranno conquistati giorno dopo giorno senza ricorrere a facili proclami.

Dal punto di vista della disposizione in campo, l'allenatore punterà sulla versatilità dei singoli elementi, impostando il lavoro su una linea difensiva a quattro modulabile attraverso vari assetti, partendo dal 4-3-3 di base per arrivare al 4-2-3-1 o al 4-3-1-2.

Un focus particolare riguarderà l'amalgama del gruppo, dove si cercherà di evitare spaccature generazionali inserendo elementi di mezza età, tra i 24 e i 28 anni, capaci di fare da ponte tra i giovani e i calciatori più esperti grazie a motivazioni ancora intatte.

Anche per quanto concerne gli under, la filosofia dello staff tecnico prevede una sana competitività interna, garantendo lo spazio sul terreno di gioco a chi dimostrerà maggiore valore a prescindere dal dato anagrafico.

La sessione di mercato comporterà un rinnovamento quasi totale della rosa attuale, mantenendo soltanto pochissimi elementi della passata stagione, una prospettiva che lo stesso Andreucci ha definito stimolante per la ricerca di nuovi bilanciamenti.

Sulla stessa linea d'onda si è espresso il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, il quale ha elogiato il livello strutturale e organizzativo riscontrato nella piazza aquilana, ritenuto all'altezza di molte realtà della terza serie nazionale.

La strategia della dirigenza sul mercato si concentrerà sull'acquisizione di profili dotati di forte personalità e spessore caratteriale, in grado di reggere le pressioni che una tifoseria calorosa come quella rossoblù comporta.

Le grandi manovre per la costruzione della squadra sono già in fase avanzata, con diversi accordi preliminari raggiunti e in attesa delle firme formali sui contratti per poter essere ufficializzati.

Tra i nomi caldi sul taccuino del direttore figurano il difensore esterno Barnabà, il centrocampista Campagna e l'attaccante Gasperoni, oltre alle conferme degli under Trifelli e Pomposo e della punta Sparacello, mentre si valutano le permanenze di Mantini e Carella.

La composizione dello staff tecnico per la prossima stagione agonistica vedrà inoltre Roberto Correale ricoprire l'incarico di allenatore in seconda, mentre la preparazione atletica dei calciatori sarà affidata ad Andrea Petrich.

Sezione: Serie D / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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