La notizia del divieto di trasferta imposto ai sostenitori maremmani per l'atteso derby contro il Siena del prossimo 2 aprile ha scatenato una reazione immediata e decisa da parte dei vertici dell'US Grosseto 1912.

Attraverso una nota ufficiale diramata in serata, il club biancorosso ha preso posizione contro la scelta del Prefetto di Siena, che impedirebbe ai residenti nella provincia di Grosseto di seguire la squadra in questa trasferta cruciale.

Pur dichiarando massimo rispetto per le valutazioni delle autorità di Pubblica Sicurezza, la società ha chiesto formalmente un passo indietro agli organi competenti affinché la propria tifoseria possa accedere regolarmente ai settori dello stadio senese.

Secondo la dirigenza del Grifone, esistono oggi strumenti tecnologici e procedure di controllo ampiamente collaudati che permetterebbero una gestione sicura dell'afflusso, garantendo la piena identificazione di ogni singolo spettatore pagante.

A supporto di questa richiesta, il Grosseto ha sottolineato con orgoglio la condotta esemplare mostrata dai propri sostenitori durante l'intero arco della stagione agonistica in corso, citando dati oggettivi a testimonianza della loro correttezza.

Il club ha infatti ricordato di non aver subito alcuna sanzione pecuniaria per il comportamento del pubblico, un primato che vede la società occupare attualmente il secondo posto nella classifica della Coppa Disciplina su scala nazionale tra oltre centosessanta squadre di Serie D.

Un ulteriore punto di forza della tesi biancorossa risiede nelle valutazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che non avrebbe ravvisato criticità tali da giustificare un provvedimento così drastico per la sfida del Franchi.

L'appello finale rivolto alla Prefettura di Siena è dunque quello di riconsiderare l'ordinanza, con l'US Grosseto che si è detto pronto a collaborare attivamente per implementare ogni iniziativa necessaria a garantire il perfetto svolgimento dell'evento.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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