Nel calcio dei grandi budget e delle piazze blasonate, c'è una regola non scritta che fa innamorare i puristi di questo sport: prima o poi, la squadra di provincia, quella che nessuno aveva visto arrivare, si siede al tavolo delle grandi e inizia a mangiare nel loro piatto. Nel girone di Serie D, questo ruolo di "guastafeste" d'élite ha un nome e dei colori precisi: lo Scanzorosciate giallorosso di mister Alessio Delpiano.
Una macchina perfetta che oggi pomeriggio, al Comunale di Negrone, è pronta a tendere una trappola mortale alla capolista Folgore Caratese, una squadra che sta già annusando il profumo della Serie C, ma che rischia di sbattere contro un muro invalicabile.
Se i colleghi si limitano a guardare la classifica (attualmente sesti), vi invitiamo a guardare il trend. Lo Scanzorosciate è, numeri alla mano, la squadra più in forma e spettacolare del campionato. Bisogna riavvolgere il nastro fino al gelo del 21 dicembre (sconfitta interna contro la Real Calepina) per trovare l'ultima volta in cui i giallorossi sono usciti dal campo a testa china.
Da quel giorno, Delpiano ha cambiato i giri del motore: otto vittorie nelle ultime dodici partite, di cui quattro consecutive nelle ultime uscite. Una marcia trionfale che ha portato la squadra a un solo punto dalla zona playoff e ad appena quattro lunghezze da una corazzata storica come il Chievo Verona, attualmente secondo. E tutto questo con l'entusiasmo di chi sa di star scrivendo una pagina di storia impensabile a inizio stagione.
Ma ogni favola ha bisogno del suo eroe, e a Scanzorosciate veste la maglia del centravanti. Filippo Belloli, classe 2003, non è semplicemente il capocannoniere della squadra con 12 reti: è l'anima tecnica ed emotiva di questo gruppo.
C'è un dato che i "drogati" di statistiche non hanno saputo leggere bene, ma che fa tutta la differenza del mondo: l'ex stellina della Pro Sesto ha segnato una sola doppietta (all'ottava giornata contro la Varesina). Cosa significa questo per chi mastica calcio? Che Belloli non è il classico attaccante che "pompa" le sue statistiche segnando inutili triplette quando la squadra vince 4-0. Al contrario, Belloli è una sentenza costante.
Il ragazzo è andato a segno in ben 11 partite su 28. Spalma il suo talento su tutto il calendario, timbrando il cartellino nelle gare sporche, quelle in cui la palla scotta. Quando Belloli segna, lo Scanzorosciate fa punti: è successo in 10 occasioni su 11 (l'unica eccezione? Il 2-1 subito all'esordio contro il Chievo). I suoi gol hanno portato in dote la bellezza di 20 punti, praticamente la metà dell'intero fatturato giallorosso stagionale. Con 4 reti nelle ultime 6 gare, l'attaccante arriva alla supersfida di oggi on fire.
Oggi pomeriggio il Comunale di Negrone non sarà un campo di periferia, ma l'ombelico del girone. La Folgore Caratese arriva per staccare il pass aritmetico verso la Serie C, cullandosi in sogni di gloria. Ma si troverà di fronte undici leoni affamati, guidati da un 2003 che non ha nessuna intenzione di fermarsi proprio sul più bello.
La Caratese vuole i festeggiamenti, lo Scanzorosciate vuole i playoff. Preparatevi, perché oggi a Negrone non si fa passerella: si va in guerra sportiva. E con un Belloli in questo stato di grazia, puntare contro i ragazzi di Delpiano potrebbe essere l'errore più fatale del campionato.
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