Seconda sconfitta consecutiva nel derby abruzzese per il Teramo, superato per 2-0 da L'Aquila nella gara disputata allo stadio "Gran Sasso d'Italia – Acconcia". Una partita nella quale i biancorossi allenati da Pomante hanno costruito diverse occasioni da gol senza però trovare la via della rete, pagando dazio a un avversario capace di colpire nei momenti decisivi.

Il tecnico teramano ha confermato in blocco la formazione scesa in campo una settimana prima, e l'inizio di gara ha rispecchiato le intenzioni offensive della squadra: nei primi minuti sono Diakite e Bruni a rendersi pericolosi con due colpi di testa, entrambi però imprecisi. Con il passare dei minuti, tuttavia, è L'Aquila a prendere in mano il pallino del gioco, costringendo il portiere Çuli a un intervento prodigioso su una conclusione ravvicinata di Curatolo.

Il episodio che ha indirizzato l'incontro è arrivato poco dopo la mezz'ora di gioco: un'indecisione di Barnabà ha permesso a Njambe di involarsi e servire un assist perfetto per il sinistro di Pavone, che tuttavia, a due passi dalla porta, ha calciato alto sopra la traversa. Due minuti più tardi, la sfortuna si è abbattuta nuovamente sul Teramo: un gol di testa di Diakite è stato annullato per un sospetto fuorigioco. Come spesso accade nel calcio, le occasioni non concretizzate si sono rivelate determinanti: al 40' L'Aquila ha trovato il vantaggio grazie a un tiro a giro di Sparacello, deviato da Bruni e insaccatosi sotto l'incrocio dei pali. Il colpo accusato dai biancorossi non ha impedito a Gori di sfiorare il palo con un tiro dalla distanza al secondo minuto di recupero della prima frazione.

Nella ripresa, i padroni di casa hanno scelto di abbassare il proprio baricentro, lasciando il possesso palla a Marconato e compagni. Il ritmo della gara è calato sensibilmente e le occasioni si sono fatte più rade. Solo al 22' della ripresa (metà esatta del secondo tempo) si è registrata una nuova azione pericolosa: una bella intesa tra Pietrantonio e Njambe sulla sinistra ha portato a un cross morbido del primo, che ha trovato la testa di Carpani. Il pallone ha superato il portiere, ma sulla linea di porta è stato decisivo il salvataggio di Saia. Nonostante l'ingresso in campo di Pierfederici e Tourè, la difesa rossoblù ha retto e, a dieci minuti dal termine, L'Aquila ha calato il bis: ancora Sparacello, di testa, ha sfruttato un calcio d'angolo per firmare la propria doppietta personale e chiudere di fatto la partita.

Il prossimo appuntamento per il Teramo è in programma domenica allo stadio "Bonolis", dove i biancorossi ospiteranno la capolista Vigor Senigallia in un altro incontro di cartello, nel quale la squadra di Pomante cercherà l'immediato riscatto.

il tabellino

L'Aquila - Teramo 2-0

L'Aquila (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Bondioli, Brunetti, Saia; Binotto (85' Tourè), Gori; Gasperoni (71' Magnani), Campagna (84' Enapoliti), Curatolo (55' Chiarella, 75' Lisi); Sparacello. A disposizione: Luppichini, De Santis, Vascotto, Pomposo. Allenatore: Andreucci.

Teramo (3-4-2-1): Çuli; Pelosi (81' Caucci), De Santis, Bruni (75' Tourè); Salustri (58' De Negri), Marconato, Carpani (K), Pietrantonio (K); Pavone, Njambe; Diakite (66' Pierfederici). A disposizione: Cingolani, Cipolletti, Casciano, Antoniazzi, Di Marino. Allenatore: Pomante.

Arbitro: sig. Prencipe di Tivoli (RM).
Assistenti: sigg. Rotatori di Ciampino e Forina di Roma 1.

Reti: 40' e 80' Sparacello (L).
Ammoniti: De Santis (T), Binotto (L), Bondioli (L), Carpani (T).
Recupero: 2' primo tempo, 5' secondo tempo.

Note: spettatori 2.836, di cui 650 provenienti da Teramo, in un settore ospiti registrato come sold-out.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 20:15
Autore: Cristo Ludovico Papa
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