Siamo solamente al quarto capitolo di un lunghissimo romanzo composto da 34 giornate, ed è lapalissiano ricordare come in Serie D le gerarchie d'autunno contino fino a un certo punto. La strada verso la Serie C è una maratona sfiancante, eppure la classifica del Girone C comincia già a delineare le sue prime, interessanti fisionomie. Se è ancora presto per emettere sentenze definitive, i risultati dell'ultimo weekend ci consegnano una capolista solitaria, un gruppo di inseguitrici agguerrite e le prime crepe preoccupanti nei bassifondi.


A guardare tutti dall'alto verso il basso, con 10 punti frutto di tre vittorie e un pareggio, c'è l'Union Clodiense. I granata si prendono la vetta solitaria vincendo una partita folle e spettacolare per 5-3 sul campo del fanalino di coda Brian Lignano. Un match pirotecnico in cui brilla la stella di Gueli, autore di una doppietta nel primo tempo (aveva già timbrato il cartellino alla prima giornata contro la Virtus Bolzano). Le reti nella ripresa di Rosso, Codromaz e Silenzi certificano lo strapotere offensivo della squadra, rendendo vani gli sforzi dei padroni di casa.

Subito dietro, a quota 9, la bagarre è accesissima. Il Cjarlins Muzane riscatta lo scivolone del turno precedente espugnando Este per 2-1: letale l'uno-due nel primo tempo a firma Mutavcic e Branca, che rende inutile la rete veneta di Cogo in pieno recupero. Appaiato ai friulani c'è il Campodarsego, protagonista di una clamorosa rimonta in casa del LME (LME Lavarian Mortean Esperia). Sotto per il gol di De Anna, i biancorossi ribaltano la gara negli ultimi scampoli di partita: Perrotta pareggia al 32' della ripresa e, sei minuti dopo, Longo dal dischetto sigla il 2-1 definitivo, confermando l'ottimo stato di salute della squadra (già a segno con 4 reti nella prima giornata).


Nel gruppetto a quota 8 punti sorride il Mestre, che piega 3-2 l'Unione La Rocca Altavilla in un match dalle mille emozioni. Gli ospiti, passati in vantaggio con Chajari e tenuti a galla da Marchesini, si arrendono solo al 47' della ripresa, trafitti dal gol allo scadere di Soprano (dopo le reti di Legal e Valente). Mastica amaro, invece, la Luparense: reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sulla Virtus Bolzano, la formazione padovana sbatte contro il muro dello Schio e non va oltre uno 0-0 che le fa perdere contatto con la vetta.

A ridosso della zona nobilissima della classifica (7 punti) fa un bel balzo in avanti il Conegliano, che centra il secondo successo consecutivo (dopo aver battuto il Cjarlins Muzane) superando di misura l'Obermais grazie al guizzo di Nicoloso alla mezz'ora del primo tempo. Respira anche la Virtus Bolzano (6 punti), che si rilancia battendo 2-1 il Sandonà con le firme di Zandonatti e Cremonini. Preziosissimo, infine, il colpo esterno del Calvi Noale, che sale a 5 punti espugnando il campo del Legnago Salus (0-1) con la rete decisiva di Irace a inizio ripresa.


Spostandoci nelle retrovie, la lotta per evitare i play-out e la retrocessione diretta in Eccellenza è già tesa. Nello scontro delicatissimo tra Triestina e Bassano matura un 1-1 che muove di un solo passo la classifica (entrambe a 3 punti). Da segnalare come le marcature portino la firma delle uniche vere certezze offensive delle due squadre in questo avvio: Beltrame per gli alabardati (a segno anche alla seconda giornata) e Aloia per i giallorossi (già in gol al debutto).

Resta invischiato a quota 2 punti l'Unione La Rocca Altavilla, a cui non è bastato il cuore a Mestre, ma i riflettori della crisi sono tutti puntati sul Brian Lignano. Zero punti in quattro partite, peggior difesa e ultimo posto solitario: i gol di Variola, Bearzotti e Djoulou contro la capolista dimostrano che la squadra è viva, ma urge registrare al più presto i meccanismi difensivi.

Sezione: Serie D / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Luigi Redaelli
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