Al termine del match esterno conclusosi con la sconfitta per due a zero sul campo dell'UniPomezia, l'allenatore dell'Ossese, Carlo Cotroneo, ha commentato la prestazione della propria squadra analizzando gli episodi decisivi della gara. La guida tecnica della formazione sarda ha espresso rammarico per le disattenzioni commesse ma ha comunque voluto premiare l'atteggiamento generale dei suoi calciatori.

L'analisi del mister della compagine bianconera ha messo in luce la mancanza di cattiveria agonistica nei momenti chiave della partita, fattore che ha spianato la strada all'affermazione degli avversari: «È successa una cosa che non doveva succedere: quando non sei cattivo e sfrutti le occasioni poi può capitare un errore, in questo caso grossolano e che non ci possiamo permettere. Siamo una squadra giovane, ma non possiamo regalare una situazione simile».

Proseguendo nella disamina dell'incontro, il tecnico del club sardo ha evidenziato la reazione prodotta nella seconda parte di gara e la superiore scaltrezza mostrata dalla formazione di casa nel momento di chiudere il confronto.

Le considerazioni di mister Cotroneo hanno sottolineato il volume di gioco sviluppato dai suoi uomini: «Nel secondo tempo abbiamo creato tante occasioni, loro non ci stavano dietro. Poi quell’errore e siamo stati puniti, loro più esperti e hanno sfruttato una seconda palla per raddoppiare. Dobbiamo vedere dove abbiamo sbagliato e cercare di non farlo più. Mi dispiace per i ragazzi: hanno giocato molto bene».

Oltre agli aspetti puramente tattici e alle disattenzioni difensive, l'allenatore dell'Ossese si è soffermato sulla direzione di gara, lamentando un trattamento sproporzionato da parte degli ufficiali di gara per quanto riguarda la gestione dei cartellini e dei falli.

I concetti conclusivi espressi dalla guida tecnica dei bianconeri hanno richiamato la necessità di una maggiore concretezza sotto porta: «Anche oggi siamo stati trattati in modo maldestro dall’arbitraggio. I calci li prendono anche i miei giocatori, deve esserci rispetto dalla terna. Sono stati ammoniti sei giocatori nostri, uno solo dell’UniPomezia. Non me la sto prendendo con l’arbitro, ma certi momenti ti danno ossigeno. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi per come hanno giocato, ma certi errori li paghi a caro prezzo. Dobbiamo essere più cinici».

Sezione: Serie D / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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