La bella affermazione ottenuta nel derby disputato allo stadio Bonolis ha fatto esplodere l'entusiasmo in casa Teramo. Al termine del match, il presidente della società biancorossa, Filippo Di Antonio, si è presentato in sala stampa per esprimere tutta la propria gioia per il successo conquistato e per rendere omaggio alla straordinaria risposta del pubblico di fede teramana.

Il numero uno del club abruzzese ha voluto sottolineare con grande orgoglio la risposta numerica e il calore dimostrati dalla tifoseria, ponendo l'accento sulle ambizioni e sulle responsabilità della dirigenza: «Il record di abbonamenti ed il numero di presenti odierno, testimoniano che questa piazza merita categorie superiori. Come società abbiamo un importante senso di responsabilità e la volontà di primeggiare».

Passando ad analizzare il piano squisitamente tecnico dell'incontro, il patron del sodalizio biancorosso si è detto ampiamente soddisfatto dell'atteggiamento e della prestazione fornita dai suoi ragazzi sul terreno di gioco, pur ritenendo il margine di vittoria troppo stretto per quanto espresso durante i novanta minuti.

I concetti esposti dal massimo dirigente evidenziano la superiorità mostrata dalla propria squadra nel corso della stracittadina: «I derby sono tutti difficili, l’abbiamo vinto meritatamente, ma il risultato non rende giustizia alla mole di gioco prodotta».

Infine, il presidente del Teramo ha rivolto lo sguardo ai prossimi e ravvicinati impegni di campionato, evidenziando le fatiche fisiche accumulate dalla rosa e la necessità di riavere a disposizione tutti gli elementi in vista del prossimo e impegnativo scontro diretto.

Il messaggio conclusivo di Filippo Di Antonio richiama la concentrazione sulla complessa sfida che attende la formazione biancorossa: «Oggi torno a casa felice, ma domenica ci aspetta una delle principali favorite del girone: speriamo di recuperare qualcuno perché questo trittico ci ha logorati».

Sezione: Serie D / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture